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Calcio – Reggina, Tedesco: “Ho la voglia di un ragazzino. Vogliamo che i tifosi si divertano anche quest’anno”

tedesco160 presenze in maglia amaranto certificano che Giacomo Tedesco è uno di quelli che la Reggina la conosce bene.
Dopo due anni mezzo trascorsi tra Catania e Bologna che hanno intervallato le sue due esperienze a Reggio, si appresta ad iniziare la sua settima stagione in riva allo Stretto dopo aver rifiutato la corte di una squadra siciliana: “Sono tornato perchè qui avevo trascorso quattro anni fantastici in serie A, so di essere apprezzato dai tifosi che sanno che io la maglia la sudo sempre. Il Trapani? Fa piacere che qualche squadra pensi a me, ma credo che la Lega Pro possa ancora aspettare”.

Sono il nonno di questo gruppo,  tanti mi definiscono il vecchietto, ma  io ho la voglia di un ragazzino e mi piace essere un esempio – prosegue il centrocampista palermitano –  per tutti i giovani e perciò devo essere sempre sul pezzo, senza mollare mai”.
Poi, un passo indietro verso il passato e uno in avanti verso il futuro: “Nella prima parte dello scorso campionato ho giocato poco, ma quando è arrivato il mio momento mi sono fatto trovare pronto. I playoff erano il nostro obiettivo, li abbiamo raggiunti facendo divertire i tifosi.  Anche quest’anno vogliamo fare felici i nostri sostenitori, ricordando che il primo traguardo da raggiungere è la salvezza, anche perchè la cadetteria è già un grande campionato. I ragazzi della nostra rosa hanno già un anno in più d’esperienza, quelli che arriveranno rafforzeranno ulteriormente questo gruppo che vuole riprendere quello che l’anno scorso si è interrotto. Andremo a giocare in degli stadi infuocati come Castellammare di Stabia e Nocera, dobbiamo farci trovare pronti partita dopo partita. In questa fase  Del ritiro stiamo mettendo tanta corsa, perchè dobbiamo acqusire fiato ed è un lavoro che ci servirà nel corso del campionato. La Reggina è una squadra giovane, ma siamo rimasti quelli dell’anno passato per dieci undicesimi ed è andato via solo Acerbi per andare a giocare in serie A . Il nuovo modulo? Mister Breda adotta un modulo abbastanza offensivo, l’anno scorso giocavamo con un 3-5-2 molto coperto”.
Tedesco poi conferma che nella rosa amaranto c’è il mix giusto per poter far bene: “La crisi che sta attanagliando la serie B e la Lega Pro spinge le squadre a puntare sul settore giovanile, è un rischio e in mezzo ad un gruppo servono degli uomini di esperienza. La Reggina li ha.  Qui ci sono tanti giovani come Carroccio che dopo qualche stagione in prestito si può giocare le sue chances. Due anni fa avevo puntato su Nicolas Viola e gli ho detto che secondo me era il nuovo Liverani o D’Agostino, adesso mi pare sia richiesto e questo significa che probabilmente ne capisco.  Ma, tanto per restare a centrocampo, non dimentichiamo Rizzo, De Rose e Castiglia”.