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Calcio: Reggina, per il dopo Acerbi c’è Polenta?

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di Pasquale De Marte- Ha diciannove anni, la Reggina lo seguiva sin da quando era poco più che un ragazzino, ma il Genoa bruciò la concorrenza degli amaranto, ma anche di alcuni tra i club più importanti d’Europa, tra cui il Barcellona e il Tottenham. .

 

Si chiama Diego Polenta, è nato a Montevideo, in Uruguay, nel 1992. Passaporto italiano, mancino e gran fisico, 188 cm per 85 kg.

E’ in Italia dal 2008, quando i grifoni lo acquistarono dal Danubio per quasi due milioni di euro, una cifra importante per un sedicenne dal grandissimo potenziale. Ha fatto parte della Primavera rossoblù campione d’Italia nel 2010, nonchè di quella vincitrice della Coppa Italia e nel suo palmares ci sono anche due Supercoppe Italiane a livello giovanile. Ha esordito in serie A in questa stagione.

E’ bravo nel dribbling, ottimo piede ed una tecnica fuori dal comune per un difensore. (Qui il video di un suo gol con la maglia dell’Uruguay Under 20).

Può giocare da centrale, terzo a sinistra in un pacchetto difensivo a tre e anche da terzino sinistro in una difesa a quattro.

L’identikit sembra essere quello perfetto per rimpiazzare Francesco Acerbi, passato proprio al Genoa dopo l’ottima stagione in riva allo Stretto.

L’accostamento tra Polenta e la Reggina non è un’ipotesi, ma una situazione che, secondo più fonti, potrebbe evolversi nel corso di questo calciomercato.

Preziosi vuole mandare il suo giovane a farsi le ossa in cadetteria, la Reggina è vista come la migliore palestra per le nuove leve da tanti addetti ai lavori che operano nel calcio italiano.

L’ostacolo, però, resta sempre lo stesso: il Genoa crede fermamente nel suo calciatore , la Reggina, da parte sua, non gradirebbe un prestito secco, ma visto il grande talento del calciatore potrebbe essere trovato ugualmente un accordo. I rapporti tra le due società sono eccellenti, ma la concorrenza è forte perchè, dopo l’affare El Shaarawy, anche il Padova ha una corsia preferenziale con i grifoni e pare abbia chiesto oltre all’uruguaiano, la disponibilità a trattare i due sloveni Lazarevic (quest’anno al Torino) e Jelenic, entrambi di proprietà della società ligure.