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Calcio, Reggina: per la panchina c’è anche Breda

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di Pasquale De Marte – La Reggina volta pagina. Messa in archivio la stagione 2010/2011 con il saluto e i ringrazimenti a Gianluca Atzori è il tempo di pensare al futuro.  Foti e Giacchetta, in realtà, lo hanno sempre fatto.

Davide Dionigi resta la prima idea per la panchina, ma il presidente del Taranto D’Addario ha voluto sottolineare come l’ex bomber amaranto debba essere il suo allenatore per le prossime due stagioni, quelle previste dal contratto.

Qualche giorno fa si era detto dell’ipotesi Lerda, ma per l’allenatore piemontese ci sono Brescia e Bari in pole.

La verità è che, probabilmente, la Reggina non ha ancora scelto, da una rosa di candidati dopo una serie di valutazioni  verrà fuori il futuro allenatore

Il nome nuovo  è in realtà vecchio.  Roberto Breda è uno che  ha “le  physique du role” per sedersi nuovamente  sulla panchina amaranto.

E’ giovane (classe ’69), è reduce da una positiva esperienza a Salerno (finale di playoff da giocare), sa cosa vuol dire lavorare per la Reggina (Primavera  dal 2007 al 2010 e prima squadra nel 2010) e nessuno meglio di lui saprebbe come sfruttare quello che Foti ha definito il motore della Reggina, i giovani del  Centro Sportivo S.Agata.

Nella scorsa stagione riuscì a salvare la Reggina in B dopo una stagione fallimentare in cui si era partiti per stravincere il campionato e si finì per rischiare la Lega Pro dopo aver esonerato Novellino prima e Iaconi poi.

La società amaranto ha apprezzato il suo modo di lavorare e quello del giugno scorso è stato un “arrivederci”.   L’annata di Salerno ha dato  a Breda quell’esperienza che gli potrebbe valere la nuova chiamata del club di Via delle Industrie, che questa volta avrebbe nel tecnico trevigiano il fulcro di un progetto e non una soluzione d’emergenza, come un anno fa.

Sia a Reggio, che alla Salernitana ha prevalentemente utilizzato la difesa a tre e questo potrebbe garantire  una certa continuità tecnica con il passato.
Come per Dionigi, però, ci sono delle difficoltà:  a Salerno è un idolo assoluto, e se da calciatore è stato una bandiera della squadra granata, adesso i tifosi hanno imparanto ad apprezzarne le virtù da allenatore e un’eventuale promozione in cadetteria dei campani potrebbe essere il viatico per la sua permanenza all’altro capo della A3.  E’ chiaro che l’ipotesi di un ritorno in riva allo Stretto potrebbe essere una prospettiva allettante.

Comunque vada, Breda sarà impegnato nei playoff di Lega Pro fino  al 19 giugno, fino ad allora, dunque, la Reggina non potrà ufficializzare nulla ed ecco perchè più il tempo passerà, più cresceranno le possibilità del tecnico granata di tornare a Reggio.

Intanto Beppe Scienza, altro tecnico accostato alla Reggina, ha detto di considerare conclusa la sua esperienza al Viareggio, ma ha allo stesso tempo definito come “soltanto parole”  i rumors che lo vogliono sulla panchina amaranto o su quella del Crotone, che oggi ha ufficalizzato il rinnovo del contratto di Menichini.

Pasquale De Marte