Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Calcio: aspettando Reggina-Novara, la storia dei playoff di serie B

Calcio: aspettando Reggina-Novara, la storia dei playoff di serie B

seriebwin

 

di Antonio Modafferi – Mancano poco più di ventiquattro ore prima dell’inizio dei play off di serie B. Gli spareggi promozione sembrano essere ormai una consuetudine ben radicata in

Italia, almeno per quanto riguarda il campionato cadetto e la Lega Pro, eppure risultano un’innovazione abbastanza recente del nostro calcio.  Sono molti gli sport che ricorrono a questa pratica, il basket in primis, ma anche la pallavolo, il rugby e il calcio a cinque. Il calcio italiano ha deciso di apririsi a questo rinnovamento e furono adottati per la prima volta, insieme ai play out, nella stagione agonistica 1993/1994 in serie C1 e in serie C2, terreno fertile, nella stessa annata, per un altro esperimento poi impostosi su larga scala, ovvero quello dei tre punti per vittoria.
La post season sembra segnalarsi come garanzia per il regolare svolgimento delle ultime partite di campionato ed è stata quindi introdotta anche in serie B ben dieci anni più tardi, nella stagione 2004/2005, per determinare la terza squadra promossa nella massima serie, ricalcando da vicino il modello proposto dalla Football League Championship, ossia la seconda divisione inglese.

Nell’anno del debutto, ad accedere all’appendice del torneo sono, in ordine dal terzo al sesto posto, Torino, Perugia, Treviso ed Ascoli. Granata e umbri staccano i biglietto per la finale, all’andata il Toro viola il “Curi” per 1-2 , nel ritorno vince il Perugia dopo i tempi supplementari (1-0), ma, in virtù del regolamento, è il Torino ad essere promosso per il miglior piazzamento in classifica. Poi però, in seguito al fallimento del Torino e alla retrocessione d’ufficio del Genoa, Treviso ed Ascoli vengono ripescate in serie A.

Nel 2005/2006 Atalanta e Catania conquistano direttamente la promozione, mentre Torino, Mantova, Modena e Cesena si contendono l’ultimo posto libero nella massima serie. Granata e virgiliani si sbarazzano dei rispettivi avversari e si scontrano in finale. All’andata il Mantova sembra sfruttare pienamente il fattore casa vincendo per 4-2, al ritorno però il Torino riesce a ribaltare il risultato imponendosi per 3-1 all’over time e riconquistando quella A perduta in tribunale dodici mesi prima.

La stagione 2006/2007, quella della Juventus in serie B dopo Calciopoli, può essere definita come l’anno sabbatico dei play off, che non vengono infatti disputati in quanto il distacco tra terza e quarta forza, nello specifico Genoa e Piacenza, è di 10 punti. Vanno in A Juventus, Napoli e Genoa.

Gli spareggi promozione ritornano nel torneo successivo. Il Lecce, terza forza del torneo dietro ai promossi Chievo Verona e Bologna, supera il neo promosso Pisa, sesto, mentre l’altra sfida se la aggiudica la sorprendente Albinoleffe, giunta quarta, che riesce a battere il Brescia riscattando, con un 2-1, la sconfitta di misura dell’andata. L’ultimo atto, però, non riserva alcuna sorpresa, sono infatti i giallorossi salentini a festeggiare la promozione dopo la vittoria per 0-1 in terra seriana e l’1-1 nel retour match al “Via del Mare”.

Campionato 2008/2009, Bari e Parma a fine stagione staccano il pass per la serie A. La post season vede protagonisti Livorno, Brescia, Empoli e Grosseto, da notare la presenza di ben tre compagini toscane. In semifinale passano il turno Brescia, che sconfigge in casa l’Empoli per 3-0 dopo l’1-1 del “Castellani”, e Livorno, a cui arride il derby con il Grosseto; i labronici, dopo la sconfitta dell’andata per 2-0, capovolgono la situazione con un perentorio 4-1. In finale a sorridere è ancora il Livorno: l’andata, in casa delle rondinelle, termina 2-2, nell’epilogo i labronici si affermano per 3-0.

L’anno scorso infine, l’immediato riscatto del Brescia. La stagione regolare si conclude con le promozioni dirette di Lecce e Cesena, mentre la griglia play off è composta da Brescia, Sassuolo, Torino e la sorpresa Cittadella. Il Brescia non fa sconti ai veneti e si qualifica, per il secondo anno di fila, alla finale, a cui arrivano anche i piemontesi che hanno la meglio sul Sassuolo, battuto a domicilio dopo il pari all’ “Olimpico”.
Nella finale, il primo atto si conclude senza reti, nel ritorno il Brescia sfrutta il fattore casalingo, piega 2-1 il Torino e conquista la serie A.

I play off, quindi, sono affare della cadetteria da sette stagioni. Soltanto in un’occasione, nell’annata 2006/2007, non sono stati giocati, ma quella B era una sorta di A 2 vista la contemporanea presenza di Juventus, Napoli, Genoa e altri club blasonati. Torino e Brescia sono le squadre con il maggior numero di partecipazioni alla post season, tre. Infine, un particolare non trascurabile: la squadra che ha chiuso la regular season in terza posizione ha sempre vinto i play off. Sarà così anche questa volta?