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Calcio: Serie B, il punto sulla quarantunesima giornata

di Antonio Modafferi – Quarantunesima e penultima giornata del campionato di serie Bwin che emette altri quattro verdetti: il matematico accesso della Reggina ai play off e le retrocessioni in Lega Pro Prima divisione di Frosinone, Portogruaro e Triestina. Domenica prossima sapremo chi si aggiudicherà l’ultima piazza utile per approdare alla post season tra Torino e Padova e chi invece dovrà disputare i play out.

Grande festa per il popolo bergamasco che omaggia l’Atalanta capolista (78 punti), in casa contro il Cittadella (48 punti) finisce 2-2. Gli orobici si portano sul doppio vantaggio grazie alle realizzazioni del difensore Troest e di Marilungo, i ragazzi di Foscarini, ancora impegnati nella lotta per evitare i play out, riescono nella rimonta in soli due minuti, tra 60′ e 62′, per merito del rigore trasformato dal bomber Piovaccari e alla rete dell’ex Gabbiadini.

Il Siena (77 punti) nel posticipo asfalta il Varese (65 punti) con un sonoro 5-0. Dopo nemmeno mezzora sono ben quattro le reti messe a segno dai bianconeri, autori Caputo, Calaiò, doppietta per lui, e Brienza, nei secondi 45′ ci pensa Reginaldo dagli undici metri a completare il tabellino.

Il Novara (70 punti), terza forza del torneo, si impone sul campo del Pescara (53 punti). La doppietta di Bertani spiana la strada al successo dell’undici di Tesser, per gli abruzzesi è Sansovini, su penalty, a siglare il punto della bandiera.

La Reggina (61 punti) con il pari senza reti al “Granillo” contro l’Ascoli (46 punti) acquisisce l’aritmetica certezza di giocare i play off, un risultato assolutamente impensabile ad inizio stagione quando nemmeno il più inguaribile degli ottimisti avrebbe pronosticato questo risultato per la squadra di mister Atzori.

Il sesto posto sarà deciso domenica prossima dallo scontro diretto tra Torino (58 punti) e Padova (59 punti).

I ragazzi di Dal Canto eliminano dalla corsa il Livorno (56 punti). Il match si accende nella ripresa che pullula di emozioni: al 58′ vantaggio ospite di Danilevicius, pareggio patavino con De Paula direttamente da calcio di punizione al 69′, quindi padroni di casa avanti grazie alla bella conclusione da fuori di Cuffa a otto minuti dal termine, ma i labronici non si arrendono e all’86’ impattano, va a segno ancora Danilevicius. Quando tutto sembra orientato sui binari del pareggio, al 93′ Lambrughi spinge in area Ardemagni e il signor Guida decreta la massima punizione che viene realizzata da Italiano.

Il Torino, invece, non va oltre il pari ad Empoli (56 punti) nell’anticipo del venerdì, eppure gli uomini di Lerda avevano sbloccato il punteggio dopo soli tre minuti di gioco con Iunco, l’undici di Aglietti trova l’ 1-1 in avvio di seconda frazione con Valdifiori.

Crotone (51 punti) e Grosseto (50 punti) non si fanno male e si spartiscono la posta in palio, un punto per uno che consente ad entrambe di festeggiare la matematica salvezza dopo un campionato che in certi frangenti le ha viste sull’orlo del precipizio.

E adesso scendiamo nelle zone calde della graduatoria.

Il Sassuolo (48 punti) espugna Frosinone (38 punti) e condanna i ciociari alla retrocessione. Rompe il ghiaccio Quadrini dal dischetto, quindi Cesaretti pareggia sul finire del primo tempo, il bel tiro dalla distanza del neroverde Magnanelli consegna ai suoi tre punti importantissimi.

Da “mors tua vita mea” la sfida tra Piacenza e Albinoleffe, appaiate a quota 46. Gli emiliani partono bene e Guerra firma il vantaggio al quarto d’ora ribadendo in rete una punizione di Guzman infrantasi contro il palo, ma nel secondo tempo i ragazzi di Mondonico si scatenano, prima Cocco pareggia di testa, poi è Grossi a salire in cattedra con una doppietta che permette ai seriani di conquistare l’intera posta in palio. Da incorniciare la seconda segnatura: riceve palla fuori area, punta l’avversario, lo supera con un tunnel quindi batte il portiere emiliano in uscita con un pallonetto. La formazione di Madonna potrebbe rientrare in partita a circa dieci minuti dalla fine, ma Layeni respinge la conclusione di Guzman.

La Triestina (40 punti) perde in casa contro il Vicenza (53 punti) e dice addio alla serie B. Match winner è Elvis Abbruscato, in rete in apertura di secondo tempo.

Infine, saluta la cadetteria anche la matricola Portogruaro (40 punti) sconfitta in casa del Modena (52 punti). Doppio Greco, uno su rigore, e Mazzarani le firme per i canarini, il goal ospite di Schiavon serve soltanto a rimpolpare il tabellino.