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Calcio: Serie B, il punto sulla trentottesima giornata

di Antonio Modafferi – Trentottesima giornata del cmapionato di serie Bwin, a quattro turni dalla fine si avvicina il tempo dei verdetti, ma regna grande incertezza in classifica sia nelle zone alte che in quelle basse, con molte squadre raccolte in pochi punti.

Nel posticipo, la capolista Siena (73 punti) viene bloccata sul pari dal Novara (61 punti). Piemontesi in avanti con Gonzales, i bianconeri di Conte ad inizio ripresa innestano il turbo grazie a Calaiò, autore di una dopietta tra 47’e 59′, il secondo centro dal dischetto, ma Ludi ad un quarto d’ora dalla fine rovina la festa ai toscani, che avrebbero potuto festeggiare il ritorno in serie A in caso di vittoria.

Scivola ancora la vice capolista Atalanta (71 punti), l’anticipo in casa del Livorno (50 punti) risulta indigesto eppure le cose si erano messe bene per la truppa di Colantuono, in vantaggio ad inizio secondo tempo con Bonaventura, ma Dionisi e Danilevicius evitano l’ennesimo scivolone a Novellino e firmano la rimonta che si riavvicina i labronici alla zona play off.

Il Varese (61 punti) mantiene anche contro il Padova (50 punti) l’imbattibilità interna che dura ormai da due anni, anche se i ragazzi di Dal Canto ancora si disperano per la palla goal avuta nei minuti di recupero.

Se i primi due posti nella griglia per gli spareggi promozione sembrano ormai definiti, grande bagarre invece per le ultime due posizioni. Appaiate a 53 troviamo Reggina e Torino. Gli amaranto non hanno potuto disputare la propria partita contro l’Albinoleffe (43 punti) in quanto la gara è stata sospesa per impraticabilità di campo, si riprenderà mercoledì 11 maggio dal quarto d’ora e dal vantaggio dei seriani siglato da Mingazzini con la sfortunata complicità di Cosenza.

I granata di Lerda invece rischiano grosso tra le mura amiche contro un Piacenza (43 punti) impelagato fino al collo nella lotta per evitare la Lega Pro. I ragazzi di Madonna si erano portati in vantaggio con Guzman ben servito da Cacia, poi il solito Bianchi dal dischetto aggiusta le cose per la formazione del presidente Cairo.

A una sola lunghezza dall’ultimo posto disponibile per disputare i play off balza il Pescara (52 punti), corsaro sul campo del Portogruaro (40 punti). Per gli abruzzesi vanno a segno Soddimo e Bonanni, inutile la rete di Altinier a tempo scaduto, i veneti sembrano essersi ormai inguaiati.

A quota 50, insieme a Padova e Livorno, il sorprendente Crotone, sicuramente la squadra più in forma del momento. Gli uomini di Menichini espugnano Vicenza (49 punti) in rimonta; alla rete di Abbruscato nella prima frazione, rispondono nella ripresa gli acuti di Vinetot e Djuric.

Scendendo in zona salvezza, pari tra Cittadella (44 punti) e Modena (48 punti). I canarini sbloccano il punteggio con Stanco, poi il bomber Piovaccari, 20 reti stagionali, riequilibra le sorti del match per gli uomini di Foscarini ch evitano un’altrapesante sconfitta casalinga.
Importante il successo del Sassuolo (45 punti) tra le mura amiche; contro l’Empoli (49 punti) basta la rete di Quadrini al primo minuto che consegna ai suoi l’intera posta in palio.

Infine se non è un addio poco ci manca per Triestina (37 punti) e Frosinone (35 punti), sconfitte rispettivamente ad Ascoli (43 punti) e Grosseto (48 punti).

I marchigiani si aggiudicano i tre punti grazie alle marcature di Lupoli, Feczesin dagli undici metri e Ignacio, il momentaneo pari ciociaro era stato realizzato da Masucci. I maremmani invece non lasciano scampo agli alabardati che cadono sotto i colpi di Sforzini e Caridi.