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Calcio: Serie B, il punto sulla trentasettesima giornata

di Antonio Modafferi – Punti pesanti quelli in ballo in serie Bwin giunta al trentasettesimo turno giocato nel tardo pomeriggio del Venerdì santo.

La capolista Siena (72 punti) cade a sorpresa tra le mura amiche sotto i colpi del Portogruaro (40 punti). Accade tutto negli ultimi minuti: il bianconero Caputo sblocca il punteggio a sette dal termine, gli ospiti non si abbattono e all’89’ impattano grazie a Gerardi, quindi al 94′ è Tarana, in contropiede, a firmare il clamoroso sorpasso della compagne di Agostinelli che così alimenta le sue speranze di salvezza.

L’Atalanta (71 punti) ne approfitta parzialmente e si avvicina alla vetta della classifica. I nerazzurri tornano dalla trasferta sul campo del Crotone (47 punti) con un pari: vantaggio ospite attorno alla mezzorra di Tiribocchi, all’undicesimo centro personale, poi sale in cattedra Aniello Cutolo con una doppietta che lo porta a tredici reti in campionato; al 36′ pareggia e sul finire della prima frazione mette dentro l’ennesima perla personale, quindi in apertura di ripresa capitan Doni firma il 2-2 finale.

Passo falso del Novara (60 punti) che perde in casa della Reggina (53 punti). Gli amaranto tornano alla vittoria dopo oltre un mese di astinenza grazie al guizzo del neo entrato Alessio Viola a cinque minuti dal fischio finale su cross dell’altro subentrato Tedesco.

Non sfrutta pienamente l’occasione il Varese ( 60 punti) che comunque raggiunge in graduatoria i piemontesi. I ragazzi di Sannino non vanno oltre il pareggio casalingo contro l’Ascoli (40 punti), capace di rimontare l’iniziale svantaggio, siglato da Carrozza, per merito del penalty trasformato da Feczesin.

Parità anche per il Torino (52 punti) che, dopo l’1-1 a Modena (47 punti) scende anche al sesto posto. Stanco porta avanti i canarini al 13′, sette minuti più tardi è il solito Bianchi ad aggiustare le cose per il team di mister Lerda.

Alle porte della zona play off, con quattro lunghezze di ritardo, stazionano ben quattro squadre a quota 49, ossia Padova, Empoli, Pescara e Vicenza.

 

Il Padova fa suo, nell’anticipo del giovedì, il derby contro il Vicenza con un rotondo 4-1. Per gli uomini di Dal Canto, imbattuto da quando siede sulla panchina biancoscudata, la partita si mette in discesa da subito grazie all’autorete di Martinelli, poi vanno a segno El Shaarawy e De Paula, doppietta, per i biancorossi è di Cellini la rete della bandiera.

Il Pescara, nell’altro anticipo del giovedì. rischia grosso all’ “Adriatico” contro il Frosinone (35 punti) ultimo in classifica. I ciociari si portano in vantaggio con Masucci e vengono raggiunti, per l’ennesima volta, dagli abbruzzesi soltanto nei minuti di recupero grazie alla marcatura di Sansovini.
Risultato ad occhiali invece nel derby toscano tra Empoli e Livorno (47 punti), Aglietti e Novellino devono accontentarsi di un punto a testa.

In zona salvezza, l’Albinoleffe (43 punti) riacciuffa il Grosseto (45 punti) sul filo di lana. I maremani infatti sfiorano il il colpaccio a Bergamo, in rete il reggino Caridi, i seriani riequilibrano le sorti del match soltanto al 92′ grazie a Regonesi.

Importantissimo il successo esterno del Cittadella (43 punti) sul campo del Piacenza (42 punti) che torna ad essere risucchiato nella zona a rischio. Gli uomini di Foscarini riscattano il pesante k.o. casalingo di sette giorni fa contro l’Albinoleffe e conquistano l’intera posta in palio grazie al bomber Piovaccari, con un goal per tempo.

Anche il Sassuolo (42 punti) deve stare attento, soprattutto dopo il tonfo in casa della Triestina (37 punti) alla seconda affermazione consecutiva. Testini su rigore e Godeas sono i marcatori della formazione di Salvioni, la rete dell’emiliano Rea serve soltanto ad accorciare le distanze e nulla più.