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Torino-Reggina, le pagelle di Strill.it

adejoPUGGIONI 6,5 – Strepitoso su Bianchi nel primo tempo, c’è il sospetto che in occasione del gol dei granata sarebbe potuto uscire in presa, ma onestamente colpevolizzare eccessivamente il miglior portiere della serie B sarebbe ingeneroso.

ADEJO 7 – Onnipresente. Sempre al posto giusto, nel monento giusto.

COSENZA 6 – Rischia di mandare in porta Bianchi con un disimegno maldestro, per sua fortuna l’ex di turno grazia la sua vecchia squadra.  La differenza che passa tra l’essere un ottimo difensore di serie B, quale lui è, e uno che può aspirare a giocare in serie A è il riuscire a limare le amnesie che ogni tanto si concede.   La sua prova, nel complesso, non è affato negativa, anzi. Ammonito, salterà lo scontro diretto contro il Novara, sua ex squadra.

ACERBI 6,5 – Da centrale di difesa a quattro si sgancia molto meno di quanto fa da terzo a sinistra, in fase difensiva si fa valere soprattutto sui palloni alti.

COSTA 6,5 –  Leggi Andrea Costa e torna subito agli occhi la grandissima prestazione di Catania nella storica vittoria del 2008. Da allora una serie incredibile di infortuni,  adesso che la condizione sembra esserci pare tornato il giocatore che in serie A ci stava a pieno titolo. Contro il Toro agisce da terzino sinistro.

COLOMBO 6,5 – Motivazioni alle stelle, i fischi del pubblico le centuplicano.  Buona prova la sua, soprattutto in fase di contenimento.

MONTIEL 5,5 – Gioca un tempo con qualche imprecisione di troppo e un cartellino giallo.

N.VIOLA  6,5 –  Contro il Toro offre il suo contributo alla causa, si vedono sprazzi del Nicolas Viola di inizio stagione. Gli mancano ritmo e velocità, quando arriveranno il suo talento sboccerà e sarà adatto a palcoscenici migliori della B, dove, da più parti, è considerato uno dei migliori giovani in assoluto .

RIZZATO 7–   Gioca più alto del solito, serve a Danti l’assist per il gol.

DANTI 7 – In una Reggina di impiegati dove tutti svolgono al meglio il loro compito, il suo colpo di tacco vincente è un inno all’efficacia della sregolatezza vincente, di cui questa squadra pare aver bisogno.  Ma il gol è solo il punto più alto di una buona prestazione.

CAMPAGNACCI 6,5 – Gioca da riferimento centrale dell’attacco, sembra non avere il fisico, almeno in termini di centimetri, per farlo, eppure gioca una delle sue migliori partite.  L’impegno e la corsa, da parte sua, non sono mai venuti a mancare.

DE ROSE   6 – Svolge egregiamente il suo compito.

CASTIGLIA S.V.

BERNARDI S.V.  Esordio per lui.

ATZORI 6,5 – Lo schieramento iniziale fa storcere il naso,  perchè non è collaudato come altri eppure la Reggina, soprattutto sulle fasce, regge l’urto contro i temibili esterni avversari e potrebbe anche essere pericolosa in contropiede. Sceglie un centrocampo di qualità con Montiel e N. Viola sulla linea mediana, ma cambia idea dopo quarantacinque minuti rimpiazzando il paraguaiano con un incontrista come De Rose. Nella ripresa si poteva fare di più per evitare che la squadra si schiacciasse e subisse l’ennesima rimonta.  E’ chiaro che le assenze non lo aiutano e che davanti c’era una squadra di caratura superiore. Una cosa non va mai dimenticata, la Reggina è al sesto posto a sei giornate dal termine e nessuno se lo sarebbe immaginato, i suoi meriti non vanno mai dimenticati indipendentemente dal giudizio, comunque soggettivo, su ogni singola gara.

p.d.m.