Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Calcio, serie B: il capolavoro di Danti illude la Reggina, a Torino finisce con un pareggio amaro

Calcio, serie B: il capolavoro di Danti illude la Reggina, a Torino finisce con un pareggio amaro

olimpico_torino

di Pasquale De Marte – Alzino la mano quanti avrebbero auspicato, per una Reggina in difficoltà, un pari sul campo del lanciatissimo Toro di Lerda, reduce da tre vittorie consecutive.  In pochi avranno tenuto le braccia basse, ebbene il punto arrivato dalla trasferta dell’Olimpico lascia con l’amaro in bocca gli amaranto che, fino a due minuti dal termine, hanno cullato il sogno di rilanciarsi definitivamente in chiave playoff che ad oggi, comunque, continuano ad essere realtà visto il sesto posto solitario in graduatoria.

Prova gagliarda quella dei reggini, bravi a difendersi e a pungere nel primo tempo, meno bravi nella ripresa a subire troppo gli avversari schiacciandosi a ridosso dellla propria area di rigore, ma soprattutto rinunciando a ripartire in contropiede.

ATMOSFERA  E SCELTE – I ventimila dell’Olimpico sono il biglietto da visita che una sfida che vale i playoff offre alla squadra di Atzori, priva del suo capitano Bonazzoli e di altri uomini chiave come Rizzo e Tedesco.   Il tecnico ciociaro schiera, a sorpresa, la sua squadra col 4-4-2 con l’inserimento di Costa in difesa e Danti in attacco, alla prima da titolare, al fianco di Campagnacci.   La scelta del modulo può essere dettata dall’esigenza di tamponare la spinta sulle fasce del Toro di Lerda, schierato in modo analogo.

“SOMMO” DANTI – I padroni di casa pagano l’assenza di Ogbonna e in difesa ballano sulle veloci ripartenze degli ospiti, sempre potenzialmente pericolosi ma quasi mai efficaci quando si tratta di affondare tra le maglie di una retroguardia assai permeabile.  Il gol della Reggina , poco dopo un colpo di testa di Pagano deviato in angolo da Puggioni, arriva al 22′ con un’azione manovrata: Colombo riceve palla in mezzo e serve Rizzato a sinistra, cross basso per Danti che di tacco supera Rubinho sul primo palo.


PORTIERI IMPEGNATI
–  Il Toro crea poco e, a parte qualche mischia, è un calcio piazzato di Bianchi a chiamare alla grande parata Puggioni.    Gli amaranto giocano sulla difensiva, lo schieramento sembra sufficientemente ermetico e neanche Gasbarroni riesce ad accendere la luce per i padroni di casa.
Atzori, ad inizio ripresa, chiede al suo centrocampo maggiore filtro ed è per questo che rinuncia alla qualità di Montiel, inserendo un uomo di sostanza come De Rose.
Nella seconda frazione il primo estremo difensore  sporcarsi i guanti è però Rubinho, che con uscita bassa su un cross di Campagnacci toglie dalla portata di Danti un pallone che andrebbe solo spinto in rete.


PROVE DI PAREGGIO –
Lerda cambia gli esterni (fuori Pagano e Gasbarroni, dentro Iunco e Sgrigna) per ridare vigore alla manovra dei granata, ma è un maldestro e sfortunato retropassaggio di Cosenza a lanciare Bianchi in solitudine verso Puggioni, ma il tentativo del bomber granata finisce alto.
La Reggina si copre ancora con Castiglia al posto di Danti. Il Toro aumenta il forcing e sfiora nuovamente il gol con un colpo di testa del suo centravanti, finito di poco a lato.

SOLITA LEGGE DELL’EX – Mancano tre minuti e la pressione dei padroni di casa sembra essersi allentata, ma da un’azione sulla sinistra tra Cavanda e Sgrigna nasce un cross che trova Bianchi nell’area piccola che stavolta fa centro.
Nel finale il Toro spreca un clamoroso contropiede e al triplice fischio finale scoppia una rissa che vede coinvolti più giocatori.
Il risultato alla fine è, probabilmente, quello più giusto per quanto visto in campo.

TORINO-REGGINA 1-1 , il tabellino
TORINO (4-4-2): Rubinho ; D’Ambrosio  (31′ st Cavanda ), Di Cesare , Pratali , Zavagno ; Pagano  (14′ st Sgrigna ), De Vezze , De Feudis , Gasbarroni  (14′ st Iunco ); Bianchi , Antenucci . In panchina: Bassi, Budel, Garofalo, Gabionetta. Allenatore: Lerda .
REGGINA (4-4-2): Puggioni ; Adejo , Costa , Cosenza , Acerbi ; Colombo , Montiel (1′ st De Rose), N. Viola .  (45′ st Bernardi), Rizzato ; Campagnacci , Danti  (16′ st Castiglia ). In panchina: Kovacsik, Giosa, Sarno, A.Viola . Allenatore: Atzori .
Arbitro: Ciampi di Roma .
Reti: 22′ pt Danti, 43′ st Bianchi.
Note:  Spettatori: 20.000 circa. Angoli: 8-3 per il Torino. Ammoniti: De Vezze, Campagnacci, Montiel, Pratali, Cosenza, Acerbi. Recupero: 1′, 4′.