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Reggina, Atzori: “Dobbiamo battere il Cittadella”

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Gianluca Atzori, alla vigilia di un importante impegno di campionato, descrive l’avversario  che la Reggina affronterà domani al Granillo: “Il Cittadella, al di là della classifica, considerando le ultime partite e le ultime apparizioni, ha perso qualche punto per strada. Contro il Varese ha fatto molto bene. Dovremo stare attenti a Piovaccari, mancheranno elementi importanti come Carteri e Scardina. Credo che, comunque, questa squadra abbia una sua specifica identità grazie al lavoro dell’allenatre, si conoscono bene e sanno quello che devono fare in campo. Oggi, per me il Cittadella, è un ostacolo al raggiungimento del nostro obiettivo e dico che non sto tanto a guardare quello che presenteranno, ma quello che mi preme è che i miei ragazzi diano il massimo, sperando che loro esprimano meno di quanto potrebbero”.

Troppi pareggi negli ultimi tempi, ma Atzori sottolinea:  “Anche se non vinciamo, facciamo dei risultati positivi. Per me conta l’equilibrio, non siamo mai stati il Real Madrid e se commettiamo degli errori, come è stato, ci sta che alla fine arrivino dei pareggi.  L’ultima partita vinta, contro il Frosinone, ha dimostrato la voglia di vincere dei ragazzi pur  giocando un tempo in dieci  , ma Portogruaro a parte, spesso, negli ultimi tempi, siamo andati in svantaggio e per pareggiare abbiamo fatto una fatica immane. Dobbiamo assolutamente battere il Cittadella, non sarà facile, dovremo dare il 120%. Nessuno scommetteva su questi ragazzi, i primi a credere in loro sono stato io e loro hanno creduto in se stessi. Durante il percorso qualche volta siamo inciampati  per demeriti o per bravura di chi abbiamo incontrato.  L’obiettivo è, adesso, non perdere le posizioni che abbiamo conquistato e mi sto concentrando sul prossimo impegno per questo”.

Poi, spazio ad una parentesi dedicata agli infortunati: “Burzigotti, Tedesco e Barillà sono ancora a parte. Giacomo spero di averlo a dispozione immediatamente dopo la gara di Torino, prima, purtroppo, non sarà possibile. Rizzo torna a disposizione”.

Il tecnico degli amaranto si sofferma su”Voglio far si che questi ragazzi trovino in altri giocatori dei terminali offensivi, dato che in questo momento l’unico è Bonazzoli.  E’ ipotizzabile vedere Sarno e Alessio Viola dietro Emiliano certamente ma è una soluzione da gara in corso, difficile dal primo minuto per questioni di equilibrio”.

Atzori sa chi temere di più tra le dirette concorrenti:  “Il Torino è la squadra più accreditata per quanto mi riguarda e la mia convinzione è che alla fine i playoff li giocherà  , poi cito anche il Pescara che mi ha fatto una buona impressione.  Ancora è troppo presto per trarre conclusioni, bastano tre vittorie consecutive di qualcuno che sta dietro o avanti per cambiare tante cose”.

Infine,  Atzori  parla di Laverone e Acerbi: “Lorenzo è un ragazzo che si impegna tanto durante la settimana, da lui mi aspetto una crescita in fase di possesso palla, acquisendo quella qualità che, palla al piede, può diventare determinante per noi.  E’ giovane ed ha tempo.  Francesco è a disposizione. Valuterò se farlo gicoare o meno, anche perchè a Cittadella ha giocato uno come Andrea Costa, che non è l’ultimo arrivato. Far giocare l’uno o l’altro, non sposta l’equilibrio della squadra”.