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Vigilia di Portogruaro-Reggina, Atzori: “I punti iniziano a pesare”

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E’ la vigilia di Portogruaro-Reggina. E per Gianluca Atzori è il giorno della conferenza stampa.

Il pensiero è, naturalmente, alla gara d’andata e alle insidie che la trasferta in Veneto potrebbe riservare: “Facemmo molta fatica a vincere, ma ricordo la caparbietà di tutti nel crederci fino alla fine e nel conquistare la vittoria a due minuti dalla fine. In casa loro giocano quasi sempre con il   4-3-1-2 con Cunico dietro le due punte.  Abbiamo visionato i loro filmati, valutando i loro punti di forza e capendo dove noi possiamo far valere le nostre qualità. “Lo stadio è già una struttura particolare, non bella come potrebbe essere il Granillo o l’Olimpico. Ma non voglio alibi sche scaturiscono dall’ambiente. Il Portogruaro è una squadra tosta, dobbiamo andare lì e giocarci la nostra partita.  Hanno un parco di attaccanti che in serie B ha pochi eguali”.

L’allenatore amaranto apre anche  alla possibilità che si possa rivedere il modulo più offensivo rispetto al solito visto contro il Livorno: “Se riesco  a dare equilibrio in entrambe le fasi, sono il primo a portare avanti l’idea di una mentalità di vincere con tutti. A seconda del momento di forma che attraversiamo si può passare dal 3-5-2 al 3-4-1-2 con Sarno a svolgere il lavoro che, nella prima parte della stagione, era di Missiroli”.

Secondo il tecnico ciociaro la Reggina ha ventisette titolari: “C’è qualcuno che, oggi, mentalmente è meno carico di qualcun altro.  Nelle prime quindici giornate ho fatto giocare sempre gli stessi, adesso la strategia è cambiata per cercare di sfruttare il momento migliore di ogni singolo calciatore.  Oggi mi dispiace lasciare a casa qualcuno, perchè tutti potrebbero scendere in campo. La dimostrazione può essere data da Montiel, da quanto tempo non giocava? Tanto, ma nonostante questo si è fatto trovare pronto”.

Niente da fare, invece, per ciò che riguarda uno degli infortunati che sembrava potesse recuperare per domani: “Rizzo ha preso una botta sulla stessa caviglia dolente di due settimane fa, qella che gli ha fatto saltare la nazionale, mi dispiace perchè avrei averlo voluto a disposizione”.

Atzori, poi, si sofferma su un singolo: “Sarno è una novità che può permettere agli attaccanti di andare in porta, che ci dà tiro dalla distanza e il fatto di dargli fiducia dipende unicamente da quello che mi ha fatto vedere.  E’ chiaro che anche lui deve aiutare la squadra in fase di non possesso per dare equilbibrio alla squadra”.

All’ex tecnico di Ravenna e Catania non è ancora andata giù una cosa della passata gara contro il Livorno: “Il gol preso contro il Livorno è stato un errore. Giocando con tre centrali non si può subire una rete in quel modo”.

Atzori, infine, non fa progetti a lungo termine: “E’ presto per parlare di rush finale, ma i punti iniziano a pesare e  mi  fa star male perdere come è successo ad Empoli, con un secondo tempo non all’altezza”.
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