Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Portogruaro-Reggina, sfida inedita al “Mecchia”. Due ex

Portogruaro-Reggina, sfida inedita al “Mecchia”. Due ex

di Antonio Modafferi – Dopo il pareggio casalingo di domenica sera contro il Livorno, la Reggina si reca a far visita al Portogruaro nel trentaquattresimo turno del campionato di serie Bwin.

Nella partita di andata, giocata in anticipo di venerdì, furono gli amaranto ad imporsi di misura sui veneti grazie all’acuto di Simone Missiroli giunto a due minuti dal termine. I veneti, reduci dall’importante affermazione esterna ottenuta sul difficile campo del Piacenza (1-2), sono in piena lotta per non retrocedere, occupano il quartultimo posto, in compagnia di Ascoli e Cittadella, con 36 punti, frutto di 9 vittorie, 9 pareggi e ben 15 sconfitte.

Sfida inedita quella di sabato pomeriggio al “Mecchia”, non esistono infatti precedenti, a parte il confronto del girone di andata, tra Portogruaro e Reggina, visto che i granata sono alla prima partecipazione nel torneo cadetto.

Dopo la storica promozione in serie B ottenuta a maggio 2010 battendo la diretta concorrente Hellas Verona a domicilio, l’inizio di stagione in cadetteria è da matricola terribile per un Portogruaro che, inizialmente, sorprende tutti ma, esauritosi l’effetto sorpresa, i veneti hanno iniziato a calare vistosamente fino a ritrovarsi invischiati nei bassifondi della classifica, impantanandosi per alcune settimane in ultima posizione. A farne le spese, come sempre accade in questi casi, è stato l’allenatore Fabio Viviani, che è stato infatti esonerato, al suo posto la società veneta scelse Andrea Agostinelli. Con l’ex tecnico di Pistoiese, Crotone e Salernitana le cose sono pian piano migliorate e, dopo il mercato di gennaio, il Portogruaro è riuscito, a suon di vittorie, ad abbandonare l’ultimo posto e rimettersi in carreggiata nella lotta per centrare la salvezza, come testimonia l’ultimo turno di campionato nel quale il collettivo granata è riuscito ad espugnare il “Garilli” di Piacenza.

Del resto, dando un’occhiata all’organico allestito dalla famiglia Mio, il Portogruaro è tutt’altro che la squadra materasso a cui molti avevano pensato ad un certo punto della stagione. Tra i pali Francesco Rossi, al debutto in B dopo una vita sui campi della serie C, difesa che si avvale dell’apporto degli esperti Cristante, ex Messina, Franceschini, ex Reggina e Cesena, e del nazionale australiano Madaschi. Centrocampo non trascurabile tra cui spiccano l’ex Napoli Amodio, Scozzarella, Schiavon, l’esperto Tarana, Espinal e Scarpa. Attacco ben fornito con il fantasista Cunico, capitano e bandiera del Portogruaro con i suoi 9 campionati con la casacca granata, Gerardi, il brasiliano Pià, fratello dell’ex amaranto Joelson, e Altinier, accostato alla Reggina durante il mercato di gennaio, bomber principe del team veneto con dieci reti in stagione.

Sono due gli ex della sfida, entrambi militano tra le file del Portogruaro: Franceschini e Mattielig.

Il difensore Ivan Franceschini, classe 1976, ha vestito la maglia della Reggina per sei stagioni, dal 2000/2001 al 2005/2006, con una parentesi in prestito al Chievo nella stagione 2000/2001, per un totale di 155 presenze e 5 reti. E’ stato uno dei punti di forza della difesa amaranto con Colomba, De Canio, Camolese e Mazzarri, e aveva stabilito un forte legame con la città, tanto da sposare una ragazza reggina. Ceduto al Torino nell’estate del 2006, è stato più volte vicino al ritorno a Reggio. Rimasto senza squadra dopo l’esperienza di Cesena, nello scorso gennaio è stato ingaggiato dalla squadra di mister Agostinelli

Anche Daniele Mattielig è un ex, il centrocampista classe 1980 infatti è cresciuto nella Reggina e ha giocato nella Primavera amaranto nella stagione 1998/1999, anno della prima storica promozione in serie A. Ha al suo attivo ben 8 campionati disputati con la maglia del Portogruaro.