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Calcio: Serie B, il punto sulla trentatreesima giornata

di Antonio Modafferi – Torna all’antico la serie Bwin. Il trentatreesimo turno è stato infatti giocato quasi interamente di domenica vista la sosta della serie A per gli impegni delle varie nazionali.

Due squadre sembrano aver messo la freccia e salutato tutta la compagnia, Atalanta e Siena. Ancora capolista la squadra di Colantuono (64 punti) che, nel secondo anticipo del sabato, torna dalla trasferta di Padova (41 punti) con un punto utile a mantenere il primato. Vantaggio nerazzurro dopo soli tre minuti con il carioca Ferreira Pinto, per i padroni di casa riporta in equilibrio il risultato l’egiziano El Shaarawy in apertura di ripresa.

Adesso è più vicino il Siena (63 punti), che tra le mura amiche surclassa il malcapitato Sassuolo (37 punti), nuovamente impelagato nella zona calda, con un sonoro 4-0 firmato dalla doppietta di Calaiò e dalle reti di Reginaldo e di Mastronunzio.

Dopo un abisso di ben 8 punti troviamo il Novara (55 punti) che perde in casa dell’Albinoleffe (39 punti) e sembra ormai in crisi. Piemontesi avanti con Gonzlaes intorno alla mezzorra, poi salgono in cattedra i seriani e il difensore Bergamelli, autore di due marcature a cavallo tra primo e secondo tempo, quindi Cocco mette in ghiaccio un successo importante per la compagine di Emiliano Mondonico.

Adesso il Varese (54 punti) vede sempre più da vicino il terzo posto, distante una sola lunghezza, dopo aver superato di misura in casa il Vicenza (45 punti), alla seconda sconfitta consecutiva e sempre al sesto posto, grazie al guizzo del difensore Pesoli.
In quinta posizione c’è sempre la Reggina (48 punti) che, nel posticipo serale, pareggia al “Granillo” con il Livorno (45 punti) dell’ex Novellino, che aggancia il sesto posto, seppur in condominio con il Vicenza. Labronici in vantaggio con Dionisi al 33′, il pari amaranto arriva nella ripresa grazie ad un colpo di testa di Bonazzoli, giunto al quattordicesimo centro personale.

Ad un punto dall’ultima posizone utile per accedere agli spareggi promozione troviamo l’accoppiata composta da Torino e Grosseto, ferme a 44.

I granata salutano con il botto il ritorno di Lerda in panchina rifilando un secco 4-0 all’Ascoli. Doppio Bianchi, un’autorete di Vasco Faisca e il timbro dell’ex Antenucci interrompono la serie di quattro insuccessi consecutivi per la squadra del presidente Cairo che si rilancia pienamente nella corsa verso i play off.

Pareggio casalingo contro il Cittadella (36 punti) che lascia l’amaro in bocca al Grosseto. Gli uomini di Serena si erano portati in vantaggio con il solito Sfrozini, cinque reti nelle ultime cinque partite, nel recupero della prima frazione, la compagine veneta trova l’insperato pari proprio al 90′ per merito del difensore Daniele Gasparetto.

Buona affermazione casalinga per il Modena (42 punti) che sembra essersi allontanato definitivamente dalla zona rischio. I canarini si impongono infatti di misura sul Pescara (42 punti), è sufficiente la marcatura di Giuseppe Greco al 23′ per raggiungere in classifica proprio i biancoazzurri.

Adesso entriamo nella zona calda. Fondamentale la vittoria del Crotone (37 punti) che allo “Scida” regola l’Empoli (43 punti) per 3-2. Di Vinetot e Djuric, due centri per il bosniaco, il primo con una splendida rovesciata, le reti pitagoriche, mentre Stovini e Mchedlidze vanno a segno per la squadra allenata da Aglietti.

Altrettanto importante è l’affermazione esterna del Portogruaro (36 punti) che espugna Piacenza (41 punti). Cristante, un ex, e Altinier confezionano i tre punti per l’undici di Agostinelli, il goal della bandiera emiliano è siglato da Guzman.

Infine un punto che non serve a nessuno tra Triestina (30 punti) e Frosinone (33 punti). I ciociari gettano alle ortiche una grandissima opportunità per tornare dal “Nereo Rocco” con i tre punti in pieno recupero: doppio vantaggio gialloblù firmato da Masucci e Sansone, gli alabardati rimontano grazie al magiaro Filkor all’84’ e a Taddei al 93′.