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Calcio: tra Reggina e Livorno finisce in pareggio (1-1)

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di Pasquale De Marte – Reggina e Livorno si dividono la posta in palio nella sfida tutta amaranto del Granillo. E’ un pari che rispecchia  fedelmente l’andamento di una gara che non ha messo in evidenza la supremazia di una delle due contendenti.

SCELTE – Con La qualità e la freschezza di Montiel e Sarno. Ad inizio partita, se la gioca così Gianluca Atzori contro l’Empoli,  mettendo da parte il consueto 3-5-2 a favore di un più audace 3-4-3 con il piccolo napoletano e Campagnacci (più mezz’ala che attaccante) ai fianchi del capitano Bonazzoli. Novellino si copre a centrocampo preferendo l’ex ascolano Luci a Belingheri.

DIFFICOLTA’ – Gli ospiti hanno più fisicità a centrocampo, sono messi bene in campo, giocano corti, pressano alto e non sembrano essere intimoriti da una Reggina allungata, troppo frenetica quando si tratta di verticalizzare e più condizionata, rispetto agli avversari, dall’alta posta in palio.

OCCASIONI E GOL – Ma il calcio non è una scienza esatta e non è un caso che le chances  migliori siano proprio per i calabresi che quando riescono a recuperare palla sulla trequarti avversaria o a manovrare con tranquillità mettono seriamente in difficoltà la retroguardia labronica.

Fatta eccezione per un destro largo di Pieri dalla distanza, bravo a sfruttare un break di Luci, le occasioni più ghiotte sono tutte per gli uomini di Atzori: un sinistro di Bonazzoli di poco a lato e un bolide mancino di Montiel dai trentametri che si stampa sulla traversa con  De Lucia battuto.

A passare in vantaggio sono, però, gli ospiti: al 33′ Barusso, migliore in campo assoluto nel primo tempo, pesca Dionisi in mezzo alle larghe maglie della retroguardia reggina, lo stop dell’ex salernitano è buono e altrettando lo è il diagonale che si rivela imparabile per Puggioni da distanza ravvicianata.

La possibilità per il pari è quasi immediata: Bonazzoli premia una sovrapposizione di Campagnacci che scarica un sinistro impreciso a lato.

SVOLTA – Ad inizio ripresa i due giocatori giocano a scacchi: Atzori opta per una Reggina a trazione anteriore: Colombo al posto di Laverone e Castiglia per Costa per un 4-3-1-2 con Sarno a muoversi tra le linee alle spalle di Campagnacci e Bonazzoli. Novellino teme che Barusso, ammonito, possa pagare con un altro cartellino e lo sostituisce con Belingheri.

E non è un caso che senza il ghanese la Reggina trovi maggiore facilità di manovra. Al 65′ Campagnacci si inserisce in un varco a sinistra e pesca Bonazzoli al centro dell’area che, di testa, firma il pari.

Negli ultimi minuti non succede quasi nulla, l’uno a uno finale accontenta tutti.

REGGINA-LIVORNO 1-1, il tabellino

REGGINA (3-4-2-1): Puggioni; Cosenza, Costa (dal 56′ Castiglia), Acerbi; Laverone (dal 46′ Colombo), De Rose, Montiel, Rizzato; Sarno (dall’80’ N.Viola), Campagnacci, Bonazzoli.A disp. Kovacsik, Adejo, Zizzari, A. Viola. All. Atzori

LIVORNO: (4-4-2) De Lucia; Bernardini, Miglionico, Lambrughi, Pieri; Schiattarella, Iori, Barusso (dal 64′ Belingheri), Luci; Tavano (dal 69′ Antunes), Dionisi (dal 76′ Cellerino). A disp. Mazzoni, Di Bella, Salviato, Lignani. All. Novellino.

Ammoniti: Barusso, Bernardini, Cosenza

Marcatori: 33′ Dionisi, 65′ Bonazzoli

Note: 1262 paganti, 16980 euro di incasso biglietti. 3565 abbonati. Recupero: 1’ e 4’.