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Calcio: la Reggina cade a Empoli (1-0)

castellani

di Pasquale De Marte – La Reggina non riesce a sfatare il tabù Empoli lontano dal Granillo.  Nel posticipo della trentaduesima giornata, gli amaranto perdono per uno a zero, offrendo una prestazione sufficiente fino al gol subito nella ripresa, una sorta di condanna per la squadra, che da quel momento in poi è tornata a mettere in mostra limiti evidenti in fase offensiva, come se non bastassero le distrazioni difensive della gara, una delle quali è risultata decisiva.

TATTICA – Alle 20.45, i riflettori del “Castellani” si accendono su una sfida che stenta a decollare nelle battute iniziali.  Atzori affronta l’emergenza a centrocampo sostituendo lo squalificato Colombo con Laverone e Nicolas Viola eredita dall’infortunato Tedesco il posto in cabina di regia, mentre Costa viene preferito a Cosenza in difesa. Aglietti   limita a due il numero degli uomini offensivi: Forestieri a sinistra e Coralli al centro dell’attacco, sulla destra a completare il  tridente c’è Nardini, che attaccante non è.  Si compone, dunque, un 4-3-3 ( molto abbottonato, 4-2-3-1 se si considera la posizione del mediamo Musacci, più avanzato rispetto a Moro e Valdifiori). Nel primo tempo la Reggina palesa diversi problemi, soprattutto a destra, dove i padroni di casa creano i problemi principali.  A centrocampo la gestione del gioco non è ottimale e l’imprecisione generale condiziona i tanti palloni giocati dagli ospiti.  Ma dall’altra parte l’Empoli non fa meglio e con il trascorrere dei minuti è la formazione amaranto ad acqusire una certa supremazia territoriale.

PROTAGONISTA – Bonazzoli riceve in tre occasioni i rifornimenti di Laverone da destra, Rizzato da sinistra e Viola dal centrocampo ma, nelle circostanze in questione, non rivela la scaltrezza dei tempi migliori da buona posizione. Il bomber amaranto , poco dopo, si conferma l’uomo più pericoloso inventandosi due conclusioni che chiamano Pelagotti a rifuagiarsi in corner: con una girata improvvisa dai trenta metri e con un sinistro a giro dal limite.
Il capitano di Atzori si conferma trascinatore assoluto dei suoi quando, al quinto della ripresa, sventa un contropiede dell’Empoli con un recupero di cinquanta metri su Coralli e questa non dovrebbe essere routine per lui che, di mestiere, fa il centravanti, sebbene il momento non sia di quelli più fortunati.

MOMENTO CHIAVE – Al 61′ l’Empoli trova il vantaggio grazie ad una pessima difesa amaranto:  un pallone filtrante raggiunge Coralli in area, che in mezzo a Costa ed Acerbi, fa quello che  vuole e serve l’accorrente Forestieri che si beve Adejo e trafigge Puggioni.

IMPOTENZA – Atzori corre ai ripari e richiama in panchina  De Rose, dando spazio a Campagnacci.  C’è ne sarà anche per Montiel e Viola, ma la Reggina non riesce ad esercitare il forcing voluto, mettendo in mostra una manovra a tratti imbarazzante.  Nel finale l’unica recriminazione nasce da un gol annullato ad Acerbi, in posizione regolare al momento del colpo di testa vincente.  Ma non è serata, anche sotto il profilo della buona sorte.