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Reggina, Atzori: “Ci manca la vittoria. In questi tre mesi non dobbiamo buttare quanto di buono fatto fino ad ora”

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Gianluca Atzori, alla vigilia di Modena-Reggina, si è concesso a microfoni e taccuini per parlare della situazione della sua squadra che non riesce a uscire dal momento difficile che sta vivendo.

PROSSIMO IMPEGNO – “Sono molto fiducioso, ho visto i ragazzi ritrovarsi moltissimo in delle giocate che ormai conoscono a memoria. Dobbiamo affrontare questa gara con la giusta umiltà.Senza Pasquato e Ciaramitaro il Modena è chiaramente indebolito, probabilmente non avranno neanche Greco, stando a quanto leggo sui giornali. Sarà comunque una partita difficilissima in un luogo dove spesso il fattore campo è stato molto influente. Il 4-0 dell’andata non si dimentica, come eravamo arrabbiati noi contro il Padova, lo saranno loro contro di noi. Troveremo un clima ostile, difficile perché sicuramente vorranno rifarsi di quanto è successo un girone fa. Mi aspetto un avversario schierato col 4-4-1-1, all’andata siamo andati troppo bene noi e troppo male loro”.

RINFORZI DI GENNAIO – “De Rose deve darmi conferme e se lo farà continuerà a giocare. Per quanto riguarda Sarno e gli altri nuovi arrivati giocheranno quando saranno all’altezza di darmi qualcosa in più. Senza Missiroli abbiamo perso quantità e qualità, Sarno ha sicuramente qualità e vedremo se mi darà ulteriori garanzie. Alessio Viola (rientrato dal prestito di Benevento) questa settimana mi ha fatto vedere delle cose molto interessanti e lo prendo in considerazione per la gara che andremo ad affrontare sabato”.

BONAZZOLI E ESEMPI – “Emiliano vorrebbe che tutti tornino a giocare con la spensieratezza di inizio campionato, senza preoccuparsi del giudizio altrui. I ragazzi se vogliono fare questo lavoro devono abituarsi alle pressione di piazze importanti come Reggio. Il Varese è la squadra a cui dobbiamo somigliare di più, perché interpreta il campionato con lo spirito che mi piace e che assomiglia a quello che avevamo noi ad inizio campionato. E’ chiaro che il Varese per esperienza ed età, ad oggi, è superiore alla mia rosa, ma ciò non toglie che noi possiamo far meglio di quanto stiamo facendo. Dobbiamo prendere di petto la stagione, siamo a febbraio, mancano tre mesi e non vorrei che questi bastino a rovinare quanto di buono abbiamo fatto fino ad oggi. Ci mancano quei tre-quattro punti che abbiamo perso per disattenzione e che sul campo abbiamo meritato. La nostra presunzione ci ha fatto prendere gol a Piacenza e contro il Padova, bisogna lavorare su questi difetti di gioventù”.

ATMOSFERA E FUTURO – “A volte i pensieri di una gara possono influire su uno stato d’animo, oggi nella rifinitura Nicolas Viola mi ha abbandonato per un infortunio e queste cose, dopo una settimana di lavoro, mi infastidiscono. E’ per situazioni come queste che mi arrabbio e magari non sorrido. Non vincere a Modena è una cosa che andrebbe valutata nel suo sviluppo, perchè può anche succedere che sbagli tre rigori e allora ti resta il rammarico oltre ad  una mazzata per il morale. Questa squadra non ha perso brillantezza, mancano energie mentali che arrivano con i risultati, per questo non mi preoccupo delle gambe. Dalla gara col Novara, dove abbiamo creato tanto senza raccogliere nulla, sono arrivate tante difficoltà e questi ragazzi necessitano solo di trovare i tre punti”.