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Modena-Reggina, una sola vittoria amaranto in Emilia

di Antonio Modafferi – Alla ventiseiesima giornata del campionato di Serie Bwin la Reggina, dopo il beffardo pareggio contro il Padova, va a rendere visita al Modena. Nella gara di

andata, gli amaranto di Atzori si imposero con un perentorio 4-0, con reti, firmate tutte nel primo tempo, da Colombo, Nicolas Viola e Bonazzoli, autore di una doppietta. La compagine emiliana, allenata dall’ex calciatore della Lazio Cristiano Bergodi, viaggia a metà classifica, in una posizione relativamente tranquilla, a quota 30 punti in compagnia del Crotone ed è reduce dal pari casalingo, per 1-1, ottenuto proprio contro i pitagorici.

Sono ben dodici i precedenti tra Modena e Reggina, gli amaranto non vantano certamente una tradizione positiva in Emilia, dove sono usciti vittoriosi soltanto una volta, 5 i pareggi invece sono sei le affermazioni dei padroni di casa.

Il primo incrocio tra le due squadre risale al primo campionato di serie B della Reggina, stagione 1965/1966, allorquando l’undici di mister Maestrelli viene sconfitto di misura, 1-0, alla terzultima giornata di andata. Nei due successivi tornei, sempre con Maestrelli in panchina, gli amaranto ottengono prima un pareggio (1966/1967) e una sconfitta (1967/1968).

Nell’annata 1968/1969, allenatore Armando Segato, la Reggina porta a casa un punto in virtù del pareggio per 1-1. Parità anche l’anno successivo, quando la guida tecnica degli amaranto è Ezio Galbiati. Nella stagione 1970/1971 la Reggina, guidata da Piero Persico subentrato all’esonerato Piero Bizzotto, viene sconfitta ancora una volta di misura, 1-0. Infine, pareggio a reti bianche nel 1971/72, con Egizio Rubino in panchina, annata al termine della quale gli  gialloblù si classificarono all’ultimo posto precipitando in C.

Devono passare quasi venti anni prima che le due squadre possano nuovamente incontrarsi. E’ il campionato di B 1990/1991, la Reggina, dopo le due sconfitte consecutive contro Barletta e Padova, si presenta a Modena con il nuovo mister Ciccio Graziani, arrivato al posto dell’esonerato Aldo Cerantola. L’ex campione del mondo di Spagna ‘82 all’esordio riesce ad ottenere un punto, la partita finirà infatti 0-0.

Dopo una pausa di undici anni, Modena e Reggina si trovano nuovamente di fronte. E’ la stagione 2001/2002, tredicesimo turno, gli amaranto di Colomba, dopo ben dieci risultati utili consecutivi e il pareggio a reti bianche nel derby contro il Messina, fanno visita al neopromosso Modena che sta sorprendendo tutta la Serie B. Ai canarini di Gianni De Biasi bastano i primi dieci minuti, durante i quali realizzano ben tre reti (doppio Fabbrini e l’ex Veronese), la rete della bandiera amaranto viene siglata da Ciccio Cozza a undici minuti dal termine.

L’anno dopo, in serie A è un’importante sfida salvezza quella tra Modena e Reggina. Da segnalare, tra gli amaranto, la presenza tra i pali dal primo minuto del ceco Lejsal al posto dello squalificato Belardi, espulso una settimana prima contro il Milan. Dopo un primo tempo senza reti e la traversa centrata da Cozza su punizione, è l’undici di casa a fare suo il match nella ripresa grazie alle reti di Balestri, che due stagioni dopo arriverà in riva allo Stretto, al 61’e del locrese Sculli all’89; in pieno recupero bella ma inutile il tiro al volo di Savoldi.

Alla ventiseiesima giornata del campionato 2003/2004 la Reggina espugna per la prima e unica volta il “Braglia”. Come l’anno precedente, quella contro il Modena è un’importante partita salvezza. I ragazzi di Camolese partono forte e si portano in vantaggio al 14’: Mesto lancia in profondità Di Michele che scatta sulla destra e mette dentro l’area per Bonazzoli il quale supera Zancopè interrompendo così un lungo digiuno. Il Modena, già in emergenza, continua a perdere pezzi (Pivotto e Milanetto), e la Reggina ne approfitta al 45’, quando Cozza con un tocco delizioso serve Di Michele che con un fantastico pallonetto firma il raddoppio. Nel secondo tempo i padroni di casa pigiano sull’acceleratore e dimezzano subito le distanze al 50’ dal dischetto con l’ex Catanzaro Diomansy Kamara. Al 69’ i canarini hanno la grande occasione per pareggiare, ancora su rigore, concesso per fallo di Comotto su Mensah, e ancora con il franco-senegalese Kamara, ma stavolta Belardi si supera e neutralizza. Negli ultimi secondi di partita il portiere ebolitano si erge a eroe della partita salvando il risultato con una prodezza su un bolide di Music dalla distanza e la Reggina si aggiudica tre punti fondamentali in ottica salvezza, abbandonando il quartultimo posto.

L’ultimo precedente risale alla scorsa stagione. All’ottava giornata la Reggina si presenta a Modena per spiccare il salto definitivo verso le zone più alte della classifica dopo la vittoria contro il Piacenza. E’ la formazione di Novellino a fare la gara, anche se i padroni di casa colpiscono una traversa e un palo. Al 97’ si materializza la beffa. Santos atterra ingenuamente Gilioli sulla fascia sinistra, calcio di punizione per i canarini, palla in mezzo e il centravanti Sasà Bruno mette dentro.

Due gli ex. Antonio Giosa, a Modena nella stagione 2004/2005 (1 presenza), e Franco Iacopino, segretario sportivo e responsabile della comunicazione della società gialloblù al servizio della Reggina per oltre 40 anni durante i quali ha ricoperto vari incarichi.