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Reggina-Padova, Atzori: “Mi dispiace per i ragazzi, danno sempre l’anima. I risultati? Sono giovani, serve pazienza”

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Queste le dichiarazioni del mister amaranto Gianluca Atzori nella sala stampa di Reggina-Padova: “La vittoria sarebbe stata importante perchè ci avrebbe fatto avere più forza e sicurezza. Non abbiamo quella sicurezza che ci servirebbe per essere migliori, dopo il gol in 12 minuti non abbiamo mai saputo tenere la palla, ci scottava nei piedi, nei contropiedi non abbiamo avuto la malizia di gestire il pallone e gestire la partita fino al 95°. Mi dispiace, per i ragazzi, perchè hanno dato tantissimo, hanno dato tutto, hanno lasciato l’anima in campo. E’ vero che non avevamo creato molto, ma portare a casa la vittoria sarebbe stato importantissimo. Sicuramente non siamo quelli dell’inizio, sbarazzini e quasi incoscienti. E’ un peccato che ci segnino sempre negli ultimi minuti, con l’Albinoleffe, oggi, a Piacenza, ad Ascoli … abbiamo buttato via molti punti sempre negli ultimi minuti. Mi dispiace per i ragazzi perchè io sono orgoglioso di loro, sono felicissimo per loro. Non è giusto che appena sbagliano un passaggio vengono contestati, vanno sempre applauditi e mantenuti. Questi ragazzi un giorno faranno parlare di sè, ne sono certo, oggi non gli si può chiedere di più. Tedesco? E’ un giocatore come tutti gli altri, non ho figli e non ho figliastri. E’ stata una mia scelta tecnica, ho portato avanti la mia idea e la mia linea, ho fatto 18 convocati e ahimè Giacomo non era tra questi ma non pensate che mi diverto, mi dispiace ma sono pagato per fare delle scelte, devo farle e le faccio con razionalità e me ne assumo le responsabilità. Giocare a Reggio significa avere pressione, penso che chi gioca a Reggio viene formato per tutta la carriera. Qui c’è grande pressione, questi ragazzi forse anche per questo non sono più così sbarazzini come all’inizio del campionato, la classifica si guarda perchè è un piacere essere lì in alto ed è normale che l’occhio cada. Comunque se si punta sui giovani, questa è la strada che bisogna portare avanti. Serve pazienza, questi giovani devono crescere. Il Padova ha i nostri stessi punti in classifica, ma ha un organico di grande qualità. Vantaggiato, Succi, Ardemagni, Di Gennaro, El Sharawi, De Paula … sono già prodotti finiti, giocatori pronti per questa categoria, è un organico di grande qualità. Eppure hanno i nostri stessi punti in classifica, mentre noi siamo una squadra di giovani“.