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Reggina-Padova, la scorsa stagione finì in parità (1-1)

di Antonio Modafferi – Dopo la brutta sconfitta di Piacenza maturata a due minuti dal termine a causa del goal dell’ex Cacia, la Reggina cerca il riscatto al “Granillo” contro il

Padova venerdì sera alle ore 20:45 nell’anticipo della venticinquesima giornata. Il match d’andata, anche esso giocato in anticipo di venerdì, si concluse con un secco 4-0 a favore dei biancoscudati, grazie alle reti dell’egiziano El Shaarawy, Vicente e Succi (doppietta). Il collettivo allenato da mister Calori, a lungo in predicato di sedersi sulla panchina della Reggina, condivide con gli amaranto la settima posizione in classifica a quota 34 punti, frutto di 8 vittorie, 10 pareggi e 6 sconfitte ed è reduce dal pari interno contro il Modena (1-1).

Sono dieci i precedenti, tutti nel campionato cadetto, tra Reggina e Padova e il bilancio parla di 6 successi per gli amaranto, 2 pareggi e due affermazione dei veneti.

Il primo incrocio tra le due formazioni risale al campionato di serie B 1965/1966, quando la neopromossa Reggina di Maestrelli, alla seconda giornata, bissa il successo con il Pisa e si impone per 3-1 sul Padova grazie alla doppietta di Ferrario e alla rete di Florio.
L’anno dopo termina invece con un rotondo 3-0, marcatori l’attaccante Rigotto, doppietta per lui, e ancora Florio.
Nel 1967/1968, ultima stagione con Maestrelli in panchina, amaranto ancora vincenti, stavolta per 2-1, in virtù dei goal di Zani e di Tacelli.
Il primo pareggio avviene nel campionato 1968/1969, con Armando Segato in panchina, termina infatti 1-1alla terza di ritorno.

Le due squadre si ritrovano venti anni più tardi. Stagione 1988/1989, la Reggina di Scala, all’ultima giornata, stende di misura, 1-0, i biancoscudati, allenati dall’ex Adriano Buffoni, grazie alla rete di Maurizio Raggi, arrivata dopo soli otto minuti dal fischio di inizio. La stagione non finirà quel giorno, gli amaranto infatti la settimana dopo si giocheranno la storica promozione in serie A nello spareggio sul campo neutro di Pescara contro la Cremonese

Nel campionato 1989/1990 arriva il primo successo del Padova a Reggio Calabria. Lo 0-1 finale viene firmato da Giuseppe Galderisi, che al 18’ punisce il collettivo di mister Bruno Bolchi. I veneti si impongono con il medesimo risultato anche nella stagione successiva, nell’ultima partita dell’anno solare 1990, cambia solo il marcatore, Putelli, fatale all’undici guidato da Ciccio Graziani, che al termine del campionato retrocederà in C1.

Dopo un intervallo di sei stagioni, ritorna il confronto con i veneti e la Reggina torna alla vittoria. Una rete del fantasista Totò Criniti al 35’ del primo tempo è sufficiente ai ragazzi di mister Guerini per avere la meglio sulla compagine padovana e conquistare tre importanti punti in ottica salvezza, a coronamento di un periodo positivo.

Ben più rotonda è l’affermazione degli amaranto nel campionato successivo, in un “Granillo” dove sono da poco iniziati i lavori di rifacimento e ammodernamento. Termina con un 3-0 che porta le firme di due reggini purosangue, ossia di Giovanni Morabito (nella foto) al 58’, alla prima rete con la maglia della Reggina, e di Ciccio Marino, subentrato a Lorenzini, autore di una doppietta tra il 78’ e l’81’contro un Padova che concluderà il campionato al penultimo posto, precipitando perciò in C1. E’ questa l’ultima vittoria della Reggina contro i biancoscudati.

Nella scorsa stagione l’ultimo incrocio, terminato sul risultato di parità. Nella prima uscita casalinga la nuova Reggina di Novellino, reduce dal successo esterno di Cesena, si presenta contro il neopromosso Padova davanti ai propri tifosi e sblocca il punteggio al 10’: Volpi, da metà campo, lancia in profondità per Brienza che controlla e supera Agliardi. I veneti però giocano bene e pervengono al pareggio al 38’ con l’albanese Cani, oggi al Modena, abile a raccogliere una punizione dalla sinistra e a battere a rete con la complicità di una deviazione di Lanzaro.

L’unico ex della sfida è Davide Di Gennaro, ma non sarà in campo perché infortunato. Il talentuoso trequartista del Padova classe 1988 ha militato nella Reggina nella stagione 2008/2009, collezionando 24 presenze e una rete, segnata proprio al Milan, squadra dalla quale il presidente Foti l’aveva prelevato in prestito.