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Reggina-Siena, Atzori: “Sono contento di questi ragazzi, anche oggi sono stati bravissimi”

atzori4Il tecnico amaranto, Gianluca Atzori, è contento per aver bloccato il Siena capolista: “E’ colpa mia per com’è andata la partita, la Reggina nel primo tempo è stata molto bassa, s’è difesa troppo. Il baricentro doveva essere più alto, nello spogliatoio ho dato una strigliata ai miei ragazzi ed è andata molto meglio. E’ colpa mia per il primo tempo, siamo stati troppo schiacciati in difesa perchè evidentemente mi ero espresso male prima della gara. Giocare così andava tutto sommato bene, ma bisognava farlo giocando 20-30 metri più avanti, avendo anche la possibilità di attaccare. Sono comunque contento della prova dei miei ragazzi, abbiamo annullato completamente i loro attaccanti. Il Siena non è riuscito, oggi, a giocare come gioca di solito. Io avevo detto ai miei ragazzi di giocare corti e un pò più indietro del solito, nel primo tempo, anche se pensavo comunque 20-30 metri più avanti, ma nel secondo tempo abbiamo cambiato atteggiamento, siamo stati più alti e abbiamo giocato di più nella loro metà campo. Conte ha detto che la gara dell’andata è stata molto più spettacolare? Certo, ha vinto lui … ognuno guarda alla sua squadra, e io oggi ho fatto la mia partita. Non vedo, nella nostra squadra, tutte queste cose negative. I miei ragazzi stanno dando il massimo, pretendere di più è praticamente impossibile. Sono ragazzi giovanissimi che hanno bisogno di crescere. Un giorno diventeranno come il Siena, oggi sono giovanissimi e devono lavorare per diventare come i vari Brienza, Calaiò, Mastronunzio, Reginaldo … Oggi la Reggina sta godendo di un ottimo momento in fase difensiva, un pò peggio è la fase offensiva ma i ragazzi sono sempre gli stessi e anche il modulo, è un periodo che può capitare. Probabilmente adesso questi ragazzi sentono di più la responsabilità della zona play-off, c’è una pressione differente rispetto all’inizio del campionato quando erano molto più tranquilli e avevano la voglia di dimostrare a tutti quanto valgono. Non penso che, vista l’età che hanno, siano in grado di sopportare la pressione data dalla stampa, dagli avversari, da questa categoria in genere“.