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Crotone-Reggina, le pagelle di Strill.it

acerbiPUGGIONI 6 – Nel giorno del suo trentesimo compleanno si sporca i guanti in pochissime occasioni, un po’ come il suo omologo Belec.

ADEJO 6 – Nel primo tempo sbaglia qualche disimpegno, nella ripresa sbroglia un paio di situazioni ingarbugliate nell’area di rigore amaranto.

COSENZA 6 – Croce e delizia. Ad un grande intervento corrisponde spesso qualche amnesia, ma nel complesso appare in ripresa dopo qualche prestazione non all’altezza delle sue possibilità.

ACERBI 6,5 (foto) – Il posticipo di serie B lo mette in vetrina con una prestazione in linea con quelle egregie che continua a collezionare sin dall’inizio del campionato. Le pretendenti al suo cartellino sono destinate ad aumentare, il prezzo del suo cartellino a lievitare.

LAVERONE 6 All’andata contro il Crotone si mise in luce per la rapidità, la freschezza e l’incredibile attitudine alla spinta. Oggi è un giocatore meno esplosivo, ma probabilmente più accorto e preparato in fase difensiva.

RIZZO 5,5 Dopo essere stato il migliore dei suoi contro il Sassuolo, contro il Crotone gioca davanti alla difesa e spesso il pallone tra i suoi piedi, quando si tratta di agire da regista, scotta un po’ troppo.

CASTIGLIA 6 E’ ancora un po’ imballato, ma è evidente come sia il centrocampista puro più completo tra quelli a disposizione di Atzori per la capacità di disimpegnarsi palla al piede e in copertura.

RIZZATO 6 Nel primo tempo è una spina nel fianco della difesa pitagorica, mettendo spesso in difficoltà Crescenzi dalla sua parte. I suoi cross, a parte quello del gol annullato a Bonazzoli, non sono quelli delle giornate migliori.

MISSIROLI 6 Torna tra i centrocampisti e non si risparmia anche quando c’è da coprire. Offre qualche spunto interessante, ma spesso predica nel deserto.

CAMPAGNACCI 5,5 Il ritornello costante si perpetua dall’inizio del campionato: tanto movimento, generosità e intelligenza nei movimenti, ma poca concretezza.

BONAZZOLI 5,5 – Gli annullano un gol, fallisce un occasione che un paio di mesi fa avrebbe sfruttato meglio. Indiscutibile il suo impego, la sua voglia di rendersi utile a una squadra che non può fare a meno di lui, ma non appare ancora nelle migliori condizioni dopo lo stop prolungato sebbene appaia in ripresa.

VIOLA S.V.

TEDESCO S.V.

ATZORI 6 Rispolvera il 3-5-2 o 5-3-2, a seconda dei punti di vista, ovvero l’atteggiamento tattico che la squadra conosce meglio di qualsiasi altro. Sceglie Adejo per contrastare la velocità dei rapidi attaccanti di Corini ed un centrocampo muscolare e rapido  per non soffrire la velocità dei piccoletti avversari. Buone le scelte iniziali, forse un po’ tardiva quella di inserire Adiyiah a tre minuti dal termine dei novanta minuti regolamentari. E’ innegabile come, a questo punto del campionato, sia destinato a confrontarsi con dei limiti strutturali universalmente riconosciuti alla giovanissima rosa a sua disposizione. Intanto si porta a casa un punto esterno da uno dei campi più difficili dell’intera cadetteria.

(p.d.m.)