Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Crotone-Reggina, nel 2001 l’ultima vittoria amaranto con una clamorosa rimonta nel finale

Crotone-Reggina, nel 2001 l’ultima vittoria amaranto con una clamorosa rimonta nel finale

di Antonio Modafferi – Inizia il girone di ritorno nel campionato di serie Bwin e la Reggina, dopo il pareggio senza reti in casa contro il Sassuolo, affronterà, nel posticipo di lunedì alle ore 20:45, i cugini del Crotone, reduci dal successo interno ai danni del Portogruaro, nel derby di

 

Calabria. Il match di andata si concluse sullo 0-0 nonostante il bellissimo primo tempo della squadra di Atzori, più volte vicina al goal, come testimoniano la traversa colpita da Acerbi, i pali colti da Laverone Bonazzoli e numerose altre occasioni non sfruttate a dovere. Nel secondo tempo gli amaranto calano vistosamente, del resto è la prima di campionato, e i pitagorici tengono il campo senza affrontare i rischi corsi nella prima frazione, ansi si affacciano anche in avanti ma senza risultati, alla fine è 0-0 e le due squadre devono dividersi la posta in palio.

Il Crotone, allenato dal debuttante Eugenio Corini, che ha sostituito l’esonerato Leonardo Menichini, viaggia tranquillamente a metà classifica, per la precisione occupa l’undicesimo posto, e ha chiuso il girone di andata con 27 punti frutto di sei vittorie, nove pareggi e sei sconfitte.

Sono ben 17 i precedenti del derby tra Crotone e Reggina, più due scontri in Coppa Italia, il primo è datato stagione 1945/1946. Il bilancio parla di 7 vittorie dei pitagorici (di cui una a tavolino nel 1964/1965. L’undici guidato da Maestrelli era uscito vittorioso grazie ad una rete di Santonico, ma durante la partita un guardalinee fu colpito da una mela lanciata dal settore riservato ai supporter reggini. Dopo la sospensione della partita e accertata l’impossibilità del guardalinee colpito a proseguire la partita, l’arbitro, applicando il regolamento, sostituì entrambi i suoi collaboratori con un tesserato per parte. Il derby terminò sullo 0-1, ma la Caf riconobbe la responsabilità oggettiva della società amaranto e assegnò il 2-0 a tavolino a favore dei rossoblù) , 7 pareggi e 3 successi della squadra dello Stretto (nella competizione tricolore, invece, un pareggio e un’affermazione amaranto dopo i tempi supplementari nel 2006/2007). Soltanto due sono gli incroci nel campionato di serie B, con una vittoria della Reggina e un pareggio nello scorso campionato.

Il primo precedente nel campionato cadetto risale alla stagione 2001/2002. Dopo un’assenza di ventitre anni torna il derby tra Crotone e Reggina. E’ l’undicesima di andata, i rossoblù annaspano nelle retrovie e presentano, da due settimane, il nuovo allenatore Stefano Cuoghi, gli uomini di Colomba viaggiano nei primissimi posti e all’ “Ezio Scida” non c’è Mozart, squalificato, sostituito dall’argentino Veron. Primo tempo avaro di emozioni, una per parte, Cozza che impegna Piazza su punizione e Geraldi che colpisce la traversa. Nella ripresa gli amaranto sembrano subire maggiormente i rossoblù, infatti i padroni di casa passano in vantaggio al 71’: angolo battuto da Fialdini, spizzato da Aronica, la palla giunge al difensore Geraldi che di piatto destro trafigge Belardi. La Reggina non riesce a mettere in campo un’efficace reazione, ma mister Colomba compie la mossa giusta sostituendo Veron con Leon. In quasi un quarto d’ora l’honduregno cambia letteralmente volto alla partita, che vedeva la Reggina ormai destinata alla sconfitta, la situazione si capovolge inaspettatamente nel finale, anzi esattamente durante i quattro minuti di recupero concessi dal signor Braschi di Prato. E’ il 91’, Leon pennella una punizione dalla destra per la testa di Bogdani che insacca l’insperato pareggio. Ma non finisce qui: 93’, sugli sviluppi di un corner ancora Leon recupera un pallone e lo mette in mezzo dove Casale, sotto misura, completa la clamorosa rimonta mandando in visibilio i sostenitori amaranto giunti a Crotone. Con questo successo la Reggina raccoglie il nono risultato utile consecutivo, vince il secondo derby stagionale dopo aver espugnato Cosenza e si proietta al primo posto in compagnia del Modena.

Nella scorsa stagione il derby tra Crotone e Reggina, che tornava dopo un’assenza di otto anni, si concluse in parità, 1-1, e la trasferta è vietata ai sostenitori reggini. In un grigio pomeriggio di fine novembre, i padroni di casa si presentano con il consueto 4-2-3-1, modulo caro a mister Lerda, mentre Iaconi lancia dal primo minuto Alessio Viola come unica punta, supportato da Pagano e Brienza. Succede tutto all’inizio del primo tempo: gli amaranto si portano in vantaggio dopo soli quattro minuti grazie a Biagio Pagano, il quale ribadisce in rete la respinta di Concetti sulla punizione di Brienza, i padroni di casa reagiscono immediatamente e pareggiano al 12’ con Mazzarani il quale, appostato al centro dell’area di rigore, riceve palla dalla destra da Abruzzese e mette dentro il suo terzo goal in tre partite con la complicità di una deviazione di Lanzaro. I rossoblù iniziano a macinare gioco e si rendono pericolosi per due volte ancora con Mazzarani, mentre la Reggina appare davvero molto modesta, nella ripresa è sempre il Crotone ad essere più insidioso, soprattutto con Gabionetta e Mendicino, ma gli amaranto riescono a non capitolare ed escono dallo “Scida” con un punto che mette fine alla serie di cinque sconfitte consecutive fuori casa.

Non ci sono ex né tra le file del Crotone né tra quelle della Reggina.