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Domani Reggina-Sassuolo, Atzori: “I nostri avversari hanno qualità. Cambiare modulo? Se difendermi a cinque mi porta a subire ventitrè gol…”

atzori4Il primo impegno del 2011 della Reggina è rappresentato dalla sfida casalinga contro il Sassuolo che sarà arbitrata da Giancola di Vasto.

Il tecnico Atzori, in conferenza stampa, esprime quelli che sono i suoi timori relativi alla partita di domani: “Non si sa mai come si riprende dopo una lunga sosta, questa è un’incognita per tutte le squadre. I ragazzi, alla ripresa degli allenamenti, mi hanno fatto vedere tanto impegno. Non sarà una partita facile per niente, abbiamo visto dei filmati e, al di là della classifica, affrontiamo una squadra con molta qualità. Stiamo cercando di curare ogni aspetto. Sono sicuro che ci affronteranno avendo un’occhio di riguardo nei nostri confronti. Noi vogliamo vincere. Stiamo provando dei movimenti che possono dare fastidio al Sassuolo, così come ci stiamo soffermando . E’ chiaro che però l’episodio in una gara risulta spesso decisivo, ma è altrettanto vero che meno disattenzioni abbiamo, più facile, eventualmente, sarà portare a casa il risultato.”.

La Reggina è reduce da una buona prima parte di stagione, la sosta è servita soprattutto a recuperare qualche acciaccato di troppo, tra cui Emiliano Bonazzoli. “Adesso ti ritrovi quello che hai seminato in precedenza e se hai lavorato bene in questa sosta hai gettato delle basi importanti per continuare bene il campionato. In base agli esami che abbiamo fatto sappiamo che la squadra sta bene fisicamente, e questo ti può anche aiutare. Qualcuno – prosegue l’allenatore di Collepardo – come Costa lavora ancora a parte, altri come Montiel non riescono a venir fuori da un problema muscolare, mentre Antonello Giosa è alle prese con una rieducazione piuttosto lenta, ma il fatto stesso che riesca ad allenarsi senza dolore mi autorizza a sperare di poterlo riavere presto, mentre Zizzari non è ancora pronto. Mi auguro che Emiliano abbia cento minuti di autonomia, vedremo però a partita in corso”.

Nel corso della settimana è stato provato il 4-3-3, Atzori non esclude cambiamenti: “Avere un modulo nuovo a disposizione può essere una risorsa in più, ma il 3-5-2 mi ha dato dei risultati e mi ha fatto vedere che questa squadra è in grado di proporlo . Non vedo perché, però, la non possa dare qualcosa in più schierandosi diversamente a partita in corso o dall’inizio. Non sono un allenatore fissato sulle proprie convinzioni, se trovo un’alchimia diversa per esaltare le caratteristiche dei miei ragazzi sono il primo a prenderne atto. Io stesso a Ravenna facevo il 4-4-2, a Catania il 4-3-3, non mi sono mai fossilizzato. E’ chiaro che se difendermi a cinque mi porta a subire ventitré gol, qualche dubbio mi viene sul continuare a farlo o meno. Oggi, cambiare potrebbe avere una logica sia perché siamo reduci da quattro sconfitte nelle ultime cinque partite, sia perché la pausa natalizia mi ha dato il tempo di fare delle constatazioni. In questi giorni abbiamo assimilato un nuovo modulo che posso tenere nel cassetto e tirare fuori quando voglio”.

Parlare di calcio giocato, quando il calciomercato è in piena fase di svolgimento non è mai facile. Atzori prova a farlo il meno possibile, ma non riesce a sviare le domande totalmente: “Il mercato può fare anche dei danni inserendo dei giocatori che non servono alla squadra, in altri casi può accadere che due o tre elementi possano rafforzare un gruppo. Oggi sono contento dell’organico a disposizione, fermo restando che chiunque arriverà e verrà a darci una mano sarà ben accetto”.

Intanto il portiere Petrocco, l’ultimo arrivato al S.Agata, si allena con la squadra da mercoledì.