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Reggina: un “Natale Amaranto 2010” all’insegna dell’arte e della beneficienza

twentytwo

di Pasquale De Marte– Trentottomilasettecento euro. E’ questa la ragguardevole cifra che l’iniziativa “Twentytwo” ha raccolto in favore del Centro Emofilia degli Ospedali Riuniti che si doteranno così di un Ultracongelatore, un macchinario necessario per le diagnosi precoci di patologie emorragiche.

Uno sforzo proficuo, dunque, quello profuso da Reggina e Galleria Technè che sono riusciti a coniugare mondi apparentemente paralleli: la cultura, l’arte, lo sport e lo spettacolo.

Lo spettacolo è stato quello ammirato ieri sera al Teatro Cilea in una serata condotta da Gianluca di Marzio, giornalista di Sky Sport, e trasmessa in diretta da Reggio Tv, che con grande sensibilità verso una manifestazione di grande importanza ha messo in campo le sue forze per offrire a tutta la cittadinanza un evento che meritava di uscire dalle pur nobili mura della struttura che lo ha ospitato. Si è trattato dunque di un autentico regalo che l’emittente ha voluto far trovare sotto l’albero a tutti i reggini.

Il “Natale Amaranto”, tradizionale appuntamento in cui si è inserita “Twentytwo”, è stato l’occasione per il presidente Foti di fare gli auguri all’intera tifoseria.

“Ventiquattro anni fa partì tutto da uno dei saloni posto ai piani alti di questo teatro”. Ha esordito così il presidente Foti, sottolineando come fu proprio il Cilea il luogo in cui si misero le basi per una Reggina solida sotto il profilo societario, in grado da lì a qualche lustro di arrivare in serie A.

Sul palco è andata in scena l’esibizione del comico di Colorado Dario Cassini che ha preceduto il momento clou della serata, ovvero l’asta di beneficienza.

I contendenti hanno cercato di assicurarsi le opere che undici calciatori, quelli della prima squadra cresciuti nel settore giovanile, e undici artisti (la somma fa “Twentytwo”) hanno creato e che per giorni sono state esposte sulla “Reggina Gallery”, aperta su Corso Garibaldi all’altezza del tapis roulant di Via Giudecca, e in altri punti della città.

I lavori hanno suscitato un discreto successo, ma la palma del manufatto più conteso spetta alla tela con su rappresentato Emiliano Bonazzoli nelle vesti del condottiero Napoleone, che è stata tra l’altro scelta come simbolo della rassegna. Ad assicurarsela è stato proprio il bomber con un’offerta considerevole.

Tutte le aste sono state vinte dai calciatori, fatta eccezione per una in cui l’ha spuntata il presidente Foti. La squadra ha inteso partecipare ulteriormente all’iniziativa benefica donando collettivamente la somma di diecimila euro.

Un coinvolgimento eterogeneo quello scaturito tra giovani giocatori e artisti che ha prodotto opere diversificate: andando dalle sequenze fotografiche  fino alla scultura raffigurante un bronzo di Riace tutto amaranto con impresse le date più importanti della storia della Reggina.

Prezioso è stato il contributo della galleria Technè che ha svolto una certosina opera di coordinamento tra le parti.

Una festa natalizia all’insegna della beneficienza, così la Reggina ha inteso congedarsi istituzionalmente dal 2010, in attesa della trasferta di Ascoli che chiuderà anche l’anno solare agonistico della società amaranto.