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Vigilia di Reggina-Grosseto, Atzori: “Non è il modulo il problema, non lo cambieremo dopo cinque mesi di lavoro”

atzori4Il momento non sicuramente facile per la Reggina di Gianluca Atzori, che nella consueta conferenza stampa prepartita ha spaziato su vari argomenti rivelando le proprie opinioni ed intenzioni.

PROSSIMO AVVERSARIO – “Dopo Varese ed Albinoleffe, per la terza volta consecutiva giochiamo contro una squadra in crescita. Giochiamo al Granillo, i ragazzi vogliono subito cancellare il brutto ko interno e li ho visti arrabbiati abbastanza per avere una leva motivazionale importante. Adesso, Grosseto a parte, che è una buona squadra, però ho fiducia nella mia squadra e spero di riuscire a conquistare un risultato che interrompa questa serie di tre partite consecutive. Prevedo che giocheranno col 4-2-3-1, che rispetto al 4-4-2 ha la variante dettata dalla posizione della seconda punta che può andare a prendere il mediano avversario”.

INFORTUNATI E STOICO COSENZA – “L’infermeria e gli squalificati faranno si che io cambi qualcosa. Zizzari ha avuto un risentimento al flessore alla fine della partita di campionato vedremo le sue condizioni, Nino Barillà ieri si è allenato senza forzare e oggi ce l’ho a disposizione. Ciccio Cosenza ha il naso rotto in non so quante parti, questo mi fa capire che ho a che fare con un giocatore con gli attributi che  dimostra tanto attaccamento e che in quelle condizioni resta in campom andando senza paura di testa su tutte le palle, è disponibile e la prossima settimana sarà operato. Missiroli- prosegue il tecnico ciociaro- ieri aveva la caviglia molto gonfia e non si è allenato, adesso valuteremo tutto.

ERRORI DIFENSIVI : “E’ inconcepibile subire gol come è successo mercoledì. La differenza rispetto alla partita col Portogruaro sono stati i gol subiti, la forza di una squadra sta nel non prendere gol. Adejo ? Ho parlato con Daniel delle reti subite contro Varese ed Albinoleffe. Un terzo errore non sarebbe accettabile, perché mi ha dimostrato una crescita incredibile nel corso di questi mesi, tralasciando le ultime due gare. Chi sceglie di fare il difensore, non ha fatto una scelta facile. Un attaccante che per tutta la partita non si vede e poi fa gol fa il suo dovere, a differenza di un centrale difensivo che gioca alla grande per novanta minuti e nel recupero perde l’uomo che segna”.

DIFFICOLTA’ E MODULO – “Le squadre che ci affrontano sanno di poter andare in difficoltà contro la Reggina, le attenzioni che ci hanno riservato Albinoleffe e Varese la dicono lunga. Il primo tempo contro l’Albinoleffe mi diceva che eravamo piatti ed in quel caso l’allenatore ha il dovere di cambiare qualcosa e aumentando gli uomini sulle fasce abbiamo creato dei problemi in più, ma già a Novara abbiamo messo in difficoltà l’avversario con il consueto atteggiamento tattico. Ad oggi non cambio un modulo dietro a cui ci sono cinque mesi di lavoro, il problema non è il modulo e chi lo pensa dice stupidaggini. La verità è che stiamo attraversando una fase di appannamento che prima o poi tocca tutti”.

ATTACCO A SECCO “A tutti gli attaccanti ho dato l’opportunità di mettere in mostra, ma per un motivo o per un altro non sono riusciti a concretizzare il gioco della squadra. Bisogna aver pazienza per tirare fuori il meglio da loro, perché un altro Bonazzoli non ce l’ho, ma solo giovani che devono diventare come lui. Io credo che anche un pizzico di fortuna ci voglia: Campagnacci, che col portiere a terra, con un tiro al volo trova l’unico difensore rimasto in piedi, Adiyiah che ad un metro e mezzo dalla porta non trova la deviazione vincente dove è difficile sbagliare”

ADIYIAH – “Dominic ha avuto le due palle della vittoria, l’ho schierato arretrato rispetto alla prima punta e devo dire che il mio progetto è riuscito in parte, perché il risultato non è arrivato. Al suo fianco c’erano due giocatori che hanno gamba, ho tratto le mie indicazioni ma non partiremo col 4-2-3-1 dall’inizio. In allenamento sembra un fenomeno, in partita, anche contro l’Albinoleffe, ho visto solo una parte delle sue qualità. E’ giusto che questo ragazzo tiri fuori le qualità che ha. Ha gamba per attaccare la profondità e la tecnica per andare a prendere la palla sulla trequarti. Per ora non posso dire che è un finalizzatore, ma mi auguro di essere smentito”.