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Reggina-Grosseto, un pari nell’unico precedente. Due ex

di Antonio Modafferi – Diciannovesima giornata di campionato e secondo impegno casalingo consecutivo per la Reggina che, dopo la prima sconfitta interna della stagione nel recupero di mercoledì contro l’Albinoleffe, sabato pomeriggio ospiterà all’ “Oreste Granillo” il Grosseto.

La formazione toscana guidata dall’ex tecnico del Crotone Francesco Moriero, chiamato a sostituire l’esonerato Luigi Apolloni, viene da due vittorie consecutive, la prima in trasferta a Trieste (0-1) e l’ultima sabato scorso in casa contro il Modena (3-1). Ha 21 punti in classifica e ultimamente si è tirato fuori dalle sabbie mobili della classifica, visto che ha 3 lunghezze di vantaggio sulla zona play out.

 

Tra Reggina e Grosseto c’è un solo precedente, che risale allo scorso campionato.

Si giocò martedì 5 gennaio alle ore 18 e quella contro i maremmani degli ex Carobbio, Joelson e Gustinetti era la prima partita dell’anno dopo la sosta per le festività di fine ed inizio anno. Gli amaranto guidati in panchina da Ivo Iaconi vogliono dare una svolta al loro, sin qui, deludente campionato e le cose sembrano mettersi immediatamente bene,infatti sbloccano il punteggio dopo soli due minuti nella prima azione offensiva della gara. La manovra inizia da destra con Pagano che sposta il gioco dalla parte opposta su Rizzato. L’ex esterno dell’Ancona crossa dal fondo in mezzo dove Bonazzoli tocca di testa per Missiroli che, spalle alla porta, appoggia per l’accorrente Pagano, il quale non lascia scampo ad Acerbis e sigla il temporaneo vantaggio, nonché la sua ottava segnatura stagionale. Gli ospiti trovano il pareggio al 23’: traversone dalla destra di Vitofrancesco destinato in mezzo all’area, dove il temibile capocannoniere dei biancorossi, il cileno Mauricio Pinilla, stacca di testa, anticipando capitan Lanzaro, e batte Marino. Al 33’ la Reggina rimane in dieci uomini a causa dell’espulsione di Carmona per doppia ammonizione, dopo un duro intervento a metà campo su Consonni, quindi il Grosseto prova ad approfittarne ancora con Pinilla, il quale raccoglie una punizione e si esibisce in una splendida rovesciata che, per fortuna degli amaranto, sbatte contro il palo; davvero bello il gesto tecnico dell’attuale attaccante del Palermo. Nel proseguimento dell’azione, Freddi, nel tentativo di togliere la palla a Costa, commette un brutto fallo e si becca il secondo giallo dall’arbitro Tommasi, che così ristabilisce la parità numerica in campo.
Nella ripresa la Reggina prova a fare suoi i tre punti, di Barillà, solo davanti al portiere, e Cacia, nei minuti finali, le migliori occasioni, ma il portiere dei toscani è attento e fortunato in entrambe le circostanze e il risultato non cambia.

Le due squadre si sono incontrate anche una volta in Coppa Italia, il 23 agosto 2008, e il match si concluse 3-0 per la Reggina con reti di Corradi su rigore, di Hallfredsson e di Barillà.

Due gli ex dell’incontro, uno per parte, Zizzari per la Reggina e Caridi per il Grosseto.

Il ventottenne attaccante Francesco Zizzari, giunto questa estate dal Pescara, ha militato nel Grosseto per un anno, per l’esattezza nella stagione 2006/2007, quando l’ex punta di Spezia Ravenna contribuì con 32 presenze e 7 goal alla storica promozione in serie B dei toscani, allora guidati da mister Cuccureddu, che all’inizio del campionato aveva sostituito Massimiliano Allegri, attuale trainer del Milan.

Si può definire ex anche Gaetano Caridi, reggino  di Mosorrofa, che è passato per il settore giovanile della Reggina ed ha sfondato altrove. Dopo 8 stagioni e mezza con la maglia del Mantova, con cui ha partecipato alla scalata dalla serie C2 alla serie B, sfiorando anche la A con i play off persi contro il Torino, il 30 enne trequartista questa estate, dopo il fallimento della società virgiliana, si è accasato in Toscana, dove sta mettendo in mostra i suoi numeri, come recitano le tre reti realizzate nelle dieci partite finora disputate.

Un passato in Calabria anche per gli attaccanti del Grosseto Giuseppe Greco e Marco Guidone, entrambi hanno infatti giocato nel Catanzaro. Il primo ha indossato la maglia giallorossa nella stagione 2005/2006, a partire da gennaio, il secondo ha militato tra le file delle Aquile un anno più tardi, anche lui da gennaio.