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Calcio, Reggina: “Twentytwo” e il calcio si mescola con l’arte nelle vie di Reggio

twentytwo

Sport e arte si mescolano nell’iniziativa della Reggina Calcio, denominata “TwentyTwo” e con il grande pregio di essere unica nel suo genere.

La manifestazione è stata inaugurata   questa mattina alle ore 12 dal presidente Foti alla presenza di alcuni calciatori della  squadra di Gianluca Atzori e si articolerà in varie fasi dall’1 al 14 dicembre.

Proprio oggi, su Corso Garibaldi, all’altezza del tapis roulant di Via Giudecca, è stato tagliato il nastro di un museo temporaneo dedicato alla società di Via delle Industrie che avrà il nome di “Reggina Gallery”.

Questo il messaggio lanciato dalla società amaranto attraverso il proprio sito ufficiale:

“Una Reggio multiforme, teatro di emozioni, galleria d’arte a cielo aperto affacciata sullo Stretto. La Reggina,

veicolo di valori sportivi, culturali e sociali in un evento unico e suggestivo che coniuga calcio ed arte visiva.

Twentytwo. Undici artisti capaci di confrontarsi con l’universo sportivo al quale si concedono rivelandone

differenze e confluenze incontrano undici calciatori, esploratori di un territorio al confine tra concreto ed

immaginario, viaggiatori oscillanti in un itinerario originale ed indefinito che promette sorprese.

La Reggina, rappresentata dagli undici prodotti del settore giovanile in prima squadra, lavora a stretto contatto

con gli artisti calabresi. Partendo dalla forma sferica, il pallone, elemento essenziale del gioco riletto in chiave

simbolica, si raggiungerà la rete, intesa come contenitore di esperienze oltre che scintilla di emozioni al

momento del gol. Con Twentytwo, dunque, il calcio riscopre la propria essenza ludica e popolare assumendo

connotazioni creative capaci di proiettarsi in un’ottica solidale.

Dalla creazione delle opere, con i temi trattati direttamente suggeriti dalle dinamiche d’incontro tra i due

mondi, all’esposizione pubblica delle stesse in una Reggio Calabria che offrirà i propri luoghi sociali divenendo

palcoscenico di un evento senza precedenti.

Infine, il Teatro Cilea alzerà il “sipario” per una serata che vedrà culminare l’intera iniziativa in uno spettacolo

durante il quale le opere prodotte saranno oggetto di un’asta benefica il cui ricavato sarà interamente devoluto

all’acquisto di un macchinario destinato al centro di emofilia degli Ospedali Riuniti.

Muniti di tavolozza e scalpello, hanno partecipato al progetto Daniel Adejo, Antonino Barillà, Ivan Castiglia,

Francesco Cosenza, Antonio Giosa, Adam Kovacsik, Pietro Marino, Simone Missiroli, Giuseppe Rizzo, Dani

Verruschi, Nicolas Viola e l’intera rosa amaranto. Con loro scende in campo una squadra di artisti calabresi:

Albanese Genoese, Donato, Guinicelli, Lumia, Penna, P&G Plutino, Scafidi, Scialò, Sollazzo, Technè Lab e Violi.

Un incontro, promosso dalla Reggina Calcio in collaborazione con la Galleria Technè, capace di sviscerare

valori positivi divenendo manifesto delle eccellenze di questa terra”.