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Calcio: Serie B, il punto sulla diciassettesima giornata

di Antonio Modafferi – Diciassettesima giornata del campionato di Serie Bwin che come sempre non delude e regala grandi emozioni.

Il big match di giornata tra Siena e Novara, seconda contro prima, si conclude in parità. Partita bloccata sul risultato ad occhiali fino ad un quarto d’ora dalla fine, quando Larrondo segna e illude gli uomini di Conte, i quali subiscono il pareggio al 93′ dall’attaccante argentino Emmanuel Gigliotti, da poco in campo e alla prima realizzazione in cadetteria. Punto importante per i piemontesi, privi del bomber Bertani e costretti a sostituire ben tre giocatori durante la gara contro i bianconeri causa infortunio, che mantengono così la vetta della classifica e i 5 punti di vantaggio proprio sui toscani.

Al terzo posto l’Atalanta, sconfitta in casa nell’anticipo del venerdì da un lanciato Livorno, che si conferma dopo aver battuto l’Empoli la scorsa giornata. Uomo partita l’ex Reggina Biagio Pagano, che con una doppietta permette ai suoi di espugnare Bergamo e di raggiungere il 5° posto con 27 punti, ad una lunghezza dalla Reggina, sempre quarta nonostante il rinvio della partita con l’Albinoleffe (16 punti).

Bel balzo in avanti per il Varese (26 punti), prossimo avversario degli amaranto, che aggancia la zona play off grazie al successo esterno sul Padova (24 punti), al secondo stop di fila. Due volte in vantaggio, con il giovane Gallozzi, al primo goal in B, e Bovo, e due volte raggiunti dalla compagine di Sannino grazie a Claiton e Frara, gli uomini di Calori subiscono il primo stop interno a causa della punizione vincente di Carrozza al 94′.
Ai margini della zona play off, oltre al Padova, troviamo appaiate Empoli e Torino, a quota 25.
Proprio ad Empoli la sorpresa della giornata. Il Sassuolo, fino a sabato ultimo, viola il “Castellani” grazie alla punizione vincente di Quadrini ad inizio ripresa. Per la squadra allenata da Aglietti arriva la seconda sconfitta stagionale di fila una settimana dopo aver perso l’imbattibilità a Livorno.
Il Torino, ancora senza il bomber Bianchi, raccoglie soltanto un punto dalla trasferta di Piacenza, ora al penultimo posto in compagnia del Sassuolo a quota 16. I granata sbloccano il punteggio dopo pochi minuti dal fischio di inizio con De Vezze sugli sviluppi di un corner, ma hanno il torto di non incrementare il vantaggio e nella seconda frazione di gioco ci pensa Cacia, al nono centro in campionato, a riequilibrare le sorti del match.

A metà classifica bella vittoria in rimonta del Pescara (23 punti e una gara in meno). Primo tempo da incubo all’ “Adriatico” per la truppa di Di Francesco, in piena emergenza nel reparto avanzato, che va sotto 0-2 contro il Portogruaro, che si frega le mani pensando ai primi tre punti in trasferta. Nei secondi 45′, i biancoazzurri capovolgono il risultato con 4 reti nel giro di venti minuti dal 50′ al 70′ per merito di Soddimo, Ariatti e della doppietta dell’ex Reggina Emmanuel Cascione. E’ di ieri la notizia dell’esonero dell’allenatore dei veneti Fabio Viviani.

Il Vicenza (22 punti) conferma la tradizione positiva che lo vuole sempre vittorioso allo “Scida” di Crotone (1-2). Per i biancorossi va in goal la coppia d’attacco AbbruscatoMisuraca, mentre De Giorgio aveva temporaneamente impattato per i pitagorici, alla terza sconfitta casalinga stagionale, raggiunti dallo stesso Vicenza a 22 punti. Il presidente rossoblù Gualtieri, dopo questa sconfitta, ha deciso di esonerare il tecnico Leonardo Menichini, che sarà sostituito da Eugenio Corini, al suo esordio assoluto su una panchina professionistica, in estate ingaggiato dal Portogruaro ma poi andato via per divergenze con la società veneta.
Tutto in tre minuti nel posticipo tra Modena (20 punti) e Cittadella (19 punti). Patavini avanti con Gabbiadini, alla prima rete tra i professionisti, per i canarini pareggia il solito Cani, alla quarta realizzazione di fila.

In bassa classifica, oltre al colpaccio esterno del Sassuolo, fondamentale la vittoria ottenuta dal Grosseto (18 punti) sul terreno della Triestina (17 punti), decisiva una rete del reggino Caridi che consente ai maremmani di allontanarsi dalla zona calda e a mister Moriero di rimanere sulla panchina toscana.

Infine Frosinone (18 punti) ed Ascoli (16 punti) si dividono la posta in palio. Ciociari avanti con il difensore Terranova, ma i marchigiani reagiscono immediatamente con Lupoli, terzo goal in campionato per lui, abile a capitalizzare un pallone giunto in area dopo una bella incursione sulla sinistra di Cristiano.