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Serie B: Novara-Reggina, Atzori: “Sono forti, ma non snaturiamo il nostro atteggiamento”

 

di Pasquale De Marte – Sfida al vertice nel posticipo del campionato di serie B tra Reggina e Novara. Gianlua Atzori gonfia il petto pensando ai suoi ragazzi che viaggiano nei quartieri altissimi della classifica: “Gli aggettivi che ho sentito per questa partita sono dei complimenti indiretti, perché tutti la descrivono come la gara più

importante della giornata. Può darsi che dopo le partite del sabato pomeriggio la sfida acquisisca addirittura un’importanza maggiore. Non vedo l’ora che arrivi lunedì sera”.

 

“Giocare contro il Novara è uno stimolo per tutti, perché la loro velocità, la loro bravura, sulla scia di quanto fatto di buono lo scorso anno, sono un esempio per tutti. I trentatrè punti che hanno sono tutti meritati, sapevo che avrebbero potuto sorprendere tutti, ma non fino a questi livelli. Hanno qualità soprattutto davanti. E’ vero, non avrano Motta, uno che dà equilibrio alla squadra, ma penso che dietro le punte ci sarà Rigoni, che è un ex trequartista. Noi cercheremo di fare in modo che l’assenza di Bonazzoli non si senta più del dovuto. E’ mio dovere – prosegue il tecnico di Collepardo – trovare delle situazioni di gioco alternative, magari sfruttando la velocità degli altri attaccanti. Zizzari rimane l’attaccante che assomiglia di più ad Emiliano, lui è uno dei quattro attaccanti che ho a disposizione, non so se partirà titolare, così come devo ancora decidere se Adejo giocherà a destra o in difesa. L ’importante è che la mia squadra continui a giocare, indipendentemente dalla strategia che può essere quella di aggredire o aspettare l’avversario. Vedo i ragazzi concentrati e pronti, ma questo non vuol dire nulla perché anche a Padova ero sicuro del risultato ed abbiamo perso quattro a zero”.

E’ una storia che si ripete quella delle matricole terribili che in serie B si insediano nelle posizioni più alte della classifica. Atzori crede molto nei piemontesi: “Il Novara può emulare il Cesena dello scorso campionato perché come il Cesena ha quelle tre-quattro componenti che gli permetteranno di restare in lotta per le prime posizioni fino alla fine: una società solida, un grande allenatore , il gruppo e la mentalità”.

Il tecnico reggino si sofferma sull’atteggiamento che i suoi dovranno tenere : “Sappiamo come limitarli, dobbiamo riuscire a non farli partire, ma allo stesso tempo non dovremo concedere campo a Bertani e Gonzalez. Dovremo cercare di trovare il giusto equilibrio nella fase di non possesso. Chi sceglierò per questa partita non dovrà mai snaturare il nostro atteggiamento, dando però il giusto peso all’avversario”.

Al Piola si giocherà su una superficie atipica ma la Reggina non ha modificato il suo programma settimanale decidendosi di allenarsi su un campo diverso: “Tutte le squadre si sono lamentate del sintetico, però non voglio trovare alibi perché il Novara vince anche fuori casa. L’unico allenamento che faremo non sull’erba sarà la rifinitura in Piemonte”.

C’è spazio anche per una nota di colore riguardante la pettorina gialla che Atzori indossa durante le gare della Reggina: “Non è un fatto scaramantico, incontriamo sempre squadre che sono amaranto o bianche, i colori della nostra tuta. Puntualmente arriva l’assistente che mi chiede di mettere qualcosa per non dare fastidio al guardalinee dalla parte opposta.

L’ultima battuta di Atzori è per uno dei calciatori più attesi ad inizio stagione e che spesso è addirittura rimasto fuori dai convocati: “Adiyiah soffre ancora la partita, giovedì mi fa vedere delle cose straordinarie poi però non mi dà lo stesso in campionato. E’ un giocatore che devo portare avanti e far crescere, parlo con lui e cerco di fargli capire cosa voglio, dove deve migliorare. In allenamento dribbla gli altri come se fossero birilli, poi lo inserisco a gara in corso e non mi fa vedere assolutamente niente di ciò che è capace. Questo è un ragazzo che per qualità può giocare sempre”.