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Novara-Reggina, una sola vittoria amaranto nei sette precedenti

di Antonio Modafferi – E’ forse Novara-Reggina, in programma in posticipo lunedì 22 novembre alle ore 20:45 al “Silvio Piola”, il big match della sedicesima giornata del campionato di Serie Bwin.  
Dopo il pareggio di sabato scorso in casa contro il Torino, ecco un’altra piemontese e un altro impegno difficile per gli uomini di mister Atzori che affrontano la matricola terribile, tornata in cadetteria dopo un’assenza di ben 33 anni (Una curiosità. In tutti questi anni il Novara ha sempre militato in Serie C, intesa come C1, C2 o Prima divisione). La squadra allenata da Attilio Tesser, ex tecnico di Triestina, Cagliari e Ascoli, si trova in testa alla classifica con 33 punti ed è reduce dalla trasferta di Piacenza, dove i tre punti sono giunti a pochi minuti dal termine grazie alla rete di Cristian Bertani, uno dei due bomber della squadra insieme all’argentino Gonzalez, entrambi a quota dieci centri.

I precedenti tra Novara e Reggina sono 7, tutti disputati nel campionato di serie B tra gli anni Sessanta e gli anni Settanta. Gli amaranto hanno conquistato soltanto una vittoria in terra piemontese a fronte di ben 6 vittorie dei padroni di casa. Il segno X ancora non si è mai registrato.
Sono 7 le reti realizzate dalla Reggina, mentre 13 quelle subite.

La prima sfida tra le due formazioni risale al campionato 1965/1966. E’ la terzultima gara del girone di andata e si affrontano due compagini entrambe neopromosse in Serie B. La Reggina allenata da Tommaso Maestrelli, alla seconda partita consecutiva in trasferta, espugna Novara con un sonoro 1-4, che portava le firme della punta Roberto Rigotto, autore di una pregevole tripletta e che a fine stagione raggiungerà quota 12 goal in campionato, e del difensore Felice Barbetta.
Fu questa la prima nonché unica vittoria della Reggina in casa del Novara.

La lunga serie di 6 sconfitte consecutive inizia già nella stagione successiva, quando la Reggina, sempre con Maestrelli in panchina, viene piegata dai locali per 3-2. Nella stagione 1967/1968 Novara ancora vittorioso, questa volta per 3-1, che però non riuscirà ad evitare l’ultimo posto in graduatoria e la retrocessione in Serie C. E proprio al 1968 risale l’ultima rete segnata dalla Reggina in Piemonte.

Il confronto con gli azzurri ritorna qualche anno dopo, nel campionato 1970/1971 e alla quartultima giornata di campionato i piemontesi piegano per 2-0 gli amaranto guidati da Piero Persico, ex portiere della Reggina subentrato all’esonerato Piero Bizzotto.
La stagione successiva si gioca alla seconda di campionato ed arriva la prima sconfitta stagionale per la Reggina guidata da mister Egizio Rubino, che, dopo il pareggio senza reti in casa con il Palermo, soccombe di stretta misura, 1-0.
Lo stesso risultato si registra nell’annata 1972/1973, allenatore Guido Mazzetti, quando l’ “Alcarotti”, il vecchio stadio poi sostituito qualche anno dopo dal “Silvio Piola”, si conferma terreno ormai inviolabile per i colori amaranto.

L’ultimo precedente tra le due formazioni è datato stagione 1973/1974. A cinque giornate dalla fine la Reggina, al cui capezzale era nuovamente giunto, come nel 1971/1972, l’ex calciatore amaranto Olmes Neri, è costretta a cedere per 2-0  contro il Novara. A fine campionato gli amaranto retrocedono, dopo 9 anni di cadetteria, in serie C in virtù della classifica avulsa, scattata per Perugia, Reggiana, Brindisi e Reggina, una retrocessione su cui aleggia qualche ombra, a causa della presunta combine di Parma-Perugia all’ultima giornata, con la formazione umbra impelagata nella lotta-salvezza.

L’unico ex dell’incontro è Francesco Cosenza della Reggina.

Il ventiquattrenne centrale amaranto, nativo di Stignano Calabro, ha vestito la maglia del Novara nella prima parte della stagione 2005/2006. Dopo il settore giovanile al Sant’Agata, Cosenza fu mandato in prestito in C1 proprio alla società piemontese per cominciare a farsi le ossa. L’esperienza in Piemonte, una sola presenza in campionato per lui, durò però soltanto fino a gennaio 2006, quando venne spedito in C2 tra le file del Melfi.