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Reggina, Atzori: “Bonazzoli per noi è come Eto’o per l’Inter o Ibra per il Milan. A Novara non ci sarà”

atzori4Le prime dichiarazioni di Gianluca Atzori nel dopo Reggina-Torino, arrivano ai microfoni di Radio Touring.

“La realtà è che oggi le partite si decidono in base agli episodi, tra le due squadre c’era equilibrio. E’ la prima volta che vedo il Toro giocare così bene,

pressare fino alla fine, questo è un segnale di timore nei nostri confronti e questo fa capire come adesso gli altri ci guardino diversamente da quanto non facessero ad inizio dell’anno. Dispiace non aver approfittato delle occasioni – dice il tecnico laziale – che abbiamo avuto, poi dispiace anche che rischi di perdere la gara con due tiri da venticinque metri , ma per fortuna Puggioni si è fatto trovare pronto. Non sono d’accordo con Lerda che dice che la sua squadra avrebbe meritato di vincere, a me sembra che ai punti avremmo meritato di stravincere noi. Ognuno guarda in casa propria, io cerco di essere obiettivo e dico comunque che il Toro è una buona squadra che ha giocato bene”.

Senza Bonazzoli, la Reggina fatica soprattutto in attacco, Atzori non si nasconde: “Sapete benissimo cosa Emiliano rappresenta per questa squadra, giocargli vicino rende le cose più facili agli altri, purtroppo non ci sono assolutamente i margini per recuperarlo per Novara. Dobbiamo crescere, gli altri ragazzi devono capire il momento e farmi vedere quella crescita di cui mi accorgo solo in allenamento, ma che non si verifica anche il sabato. Ora ci confronteremo, vedremo le immagini e faremo si che certi errori non si verifichino più. E’ innegabile, con le dovute proporzioni, che non avere il nostro bomber ci porta ad essere un po’ come l’Inter senza Eto’o o il Milan senza Ibrahimovic”.

Tra le scelte fatte dal tecnico amaranto ad inizio gara c’è stata quella di preferire Adejo a Laverone a destra, in assenza di Riccardo Colombo: “Ho optato per Daniel per una questione di equilibrio, mettere Lorenzo sarebbe stato un rischio. Sapevo che a sinistra ci sarebbe stata la spinta di Barillà e che forse a destra, guadagnando in fase difensiva, avrei perso qualcosa in fase di possesso. Questi ragazzi devono migliorare e riuscire a darmi garanzie in entrambe le fasi”.

Lunedì prossimo la Reggina renderà visita al Novara, Atzori non si spaventa : “Studieremo come limitare la squadra prima in classifica, riuscendo a mettere in evidenza la nostra. Oggi mi viene da dire che concedere campo a Gonzales e Bertani, ma è altrettanto vero che difficilmente mi vedrete fare delle marcature a uomo, a meno che dall’altra parte non ci sia Maradona, altra è questione è quella della divisione delle zone di competenza in copertura”.

Cinque sono i punti che dividono gli amaranto dai piemontesi che potrebbero allontanarsi sensibilmente con tre punti nel posticipo.

“Un’eventuale sconfitta ci permetterebbe, comunque, di poter riparare a qualsiasi situazione. Il campionato di B è lungo ed è presto per pensare che alla sedicesima giornata le cose possano essere già definite. Loro corrono dei matti, troveranno però – conclude l’ex trainer del Catania – di fronte una squadra che cercherà di correre più di loro giocandoci la sua partita, con la giusta umiltà.