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Cittadella-Reggina, Atzori: “Turn over inevitabile. Bonazzoli è unico ma domani non ci sarà”

di Pasquale De Marte – Turno infrasettimanale per la Reggina, che domani sera affronterà il Cittadella al Tombolato.
A esprimersi sulla condizione generale del gruppo amaranto è il tecnico Atzori: “Tredici partite in due mesi si sentono sulle gambe in tutte le squadre. Ho una rosa ampia, molto competitiva e mi sembra giusto cercare freschezza atletica in quei giocatori che hanno giocato di meno rispetto a quanti hanno tirato la carretta fino al momento”.

 

Per la seconda partita consecutiva Missiroli e compagni si preparano ad affrontare una gara privi del loro terminale offensivo e l’allenatore ciociaro non nasconde la difficoltà nel rimpiazzarlo: “Emiliano Bonazzoli è l’attaccante più forte che c’è in questa categoria, l’ha dimostrato in quest’inizio di campionato. Credo che un qualsiasi allenatore ed una qualsiasi squadra soffrono le sue caratteristiche, poi lui è un esempio per tutti. Vorrei che chi lo sostituirà non venisse paragonato a lui, non c’è un altro Bonazzoli. Oggi voleva già allenarsi,  ma ho dovuto a tenerlo a freno, perchè non me la sento di rischiare un guaio muscolare più serio, penso che mercoledì si riaggregherà al gruppo.  Ho fiducia nei ragazzi che gli stanno dietro e sono in fase di crescita, domani avranno un’altra occasione da non farsi sfuggire. Non so chi giocherà al suo posto, anche se penso che l’alternativa naturale sia Zizzari. Domani deciderò”.

Atzori parla poi dell’avversario che attende la Reggina: “Il Cittadella non è quello dell’anno scorso, ma non sarà assolutamente una gara facile perchè loro, dopo un inizio stentato, vengono da una serie di risultati positivi. Non sono partiti benissimo perchè hanno cambiato tanti elementi e devono assemblarsi al meglio.  E’ una formazione che se la gioca, noi dobbiamo contrapporci a loro con la forza, l’umiltà e la corsa per far si che il nostro momento continui.  Non sarà facile, nessuna partita lo è. Anche se l’ostacolo sembra “abbordabile” vi assicuro che non lo è, i nostri avversari sono da prendere con le molle,  sono da temere soprattutto in attacco hanno Piovaccari, un elemento che conosco, al quale dovremo stare attenti”.

 

Nessuno in casa Reggina deve azzardarsi a fissare un obiettivo: “I miei ragazzi se hanno un sogno dentro possono cooltivarlo, ma parlare di serie A in questo momento è assurdo, se non continuiamo a crescere.  Il vantaggio di avere a che fare con dei ragazzi giovani è quello di poter plasmarli ad immagine e somiglianza dell’allenatore per questa stagione e per il futuro.  Nello spogliatoio non si parla assolutamente di promozione”.

Atzori, infine, prova a convogliare tutte le pressoni su altre formazioni: “Il Novara, ad oggi, è assolutamente raggiungibile. Non vorrei che qualora non dovessimo riuscirci si creino situazioni spiacevoli, ma il fatto che dall’esterno qualcuno ci consideri, alla stregua di Atalanta e Siena, un pitbull che abbaia in attesa di mordere chi lo precede  mi fa piacere, ma voglio che siate voi a dirlo, non io.  Ma noi non abbiamo il dovere di riuscirci, le altre due formazioni che ho menzionato, organici alla mano, ce l’hanno”.