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Reggina-Empoli, un pareggio nell’ultimo precedente. Tre gli ex, tra cui Agliettii

Dopo la bella vittoria in trasferta sabato scorso al “Nereo Rocco” di Trieste, la Reggina terza in classifica torna al “Granillo” dove sabato pomeriggio, nell’undicesima giornata del campionato di Serie Bwin, alle ore 15 affronterà l’Empoli, nel

primo di due consecutivi incontri contro una squadra toscana, infatti nella prossima giornata gli amaranto saranno ospiti del Livorno. Gli azzurri sono attualmente quarti  in classifica in compagnia dell’Atalanta a quota 18 punti e sono reduci dalla rotonda vittoria (3-0) ottenuta lunedì scorso nel derby toscano contro il Siena.

Sono 13 i precedenti tra Reggina ed Empoli a Reggio e il bilancio parla di 9 vittorie amaranto, 2 pareggi, l’ultimo nella scorsa stagione, e due vittorie per i toscani.

Il primo incrocio tra le due formazioni risale al campionato di serie C1 1978/1979 quando, all’ultima di campionato, gli uomini di Rosario Sbano, in passato grande calciatore amaranto, si sbarazzano degli azzurri toscani per 4-2.
Nella stagione successiva gli amaranto di mister Buffoni si impongono nuovamente, questa volta però di stretta misura (1-0).

La prima affermazione dell’Empoli a Reggio Calabria è datata al campionato di serie C1 1982/1983. Ad un turno dal termine, i toscani battono la Reggina, al cui capezzale era giunto nuovamente Sbano dopo l’abbandono di Franco Scoglio di cui era stato il vice, per 0-2, sconfitta che prelude alla retrocessione, per la prima volta, in C2 avvenuta la settimana dopo in seguito alla sconfitta di Casarano (2-0).

Il primo dei due pareggi sul totale di 13 incroci si registra, invece, nel primo scontro in serie B, annata 1988/1989. Dopo la sconfitta nel derby con il Messina di sette giorni prima, sul neutro di Catania i ragazzi di Nevio Scala non vanno oltre lo 0-0 al termine di una gara condotta sempre in attacco contro un Empoli arroccato in difesa. A dire il vero, la Reggina era anche riuscita a segnare grazie ad una prodezza del suo difensore Rocco De Marco, ma l’arbitro Romeo Paparesta, tra lo stupore generale, annullava la rete, quella rete che avrebbe consentito agli amaranto di staccare quella Cremonese che poi, nello spareggio di Pescara, infranse il sogno della serie A ai calci di rigore.

Reggina ed Empoli tornano ad affrontarsi nel 1994/1995, in serie C1, e i ragazzi di mister Zoratti piegano gli ospiti per 3-2, firmato dalla doppietta di Alex Visentin al 4’ e al 44’ e dalla rete di Toscano, al 79’. Per gli ospiti, goal di Balesini al 56’ e di un giovane Vincenzo Montella al 90’.

Nel torneo di serie B 1996/1997, amaranto ancora vincenti di stretta misura, questa volta per 1-0, grazie alla realizzazione di Rubens Pasino al 13’ che è sufficiente per piegare il collettivo azzurro, allora guidato da Luciano Spalletti, che a fine stagione avrebbe conquistato la promozione in A.

E’ ancora 1-0 per gli amaranto nel campionato cadetto 2001/2002, quando basta la rete realizzata dal bomber Davide Dionigi al 61’ per avere la meglio sull’undici di mister Baldini nella sfida d’alta classifica della nona giornata.

Nella stagione successiva, al primo confronto in serie A, i toscani escono nuovamente sconfitti, in un importante scontro diretto per la salvezza, ancora una volta per 1-0, firmato su rigore dal nipponico Nakamura al 52’.

Nel campionato 2003/2004 finisce invece 2-0 per la squadra guidata da Giancarlo Camolese che riesce a far sua l’importante sfida salvezza, disputata nell’anticipo pomeridiano della seconda di ritorno. Le realizzazioni entrambe nel secondo tempo ed entrambe su calcio di rigore trasformati, rispettivamente, da Ciccio Cozza al 51’ e da David Di Michele a due minuti dal termine.

L’ultimo successo dell’Empoli a Reggio Calabria è datato 19 marzo 2006, quando gli uomini guidati da mister Cagni espugnano il “Granillo”, teatro dell’ennesima gara importante nella lotta per evitare la retrocessione, per 0-2, maturato nel secondo tempo per merito delle realizzazioni di Pozzi al 61’ e del bomber Tavano all’81’ che puniscono e inguaiano, temporaneamente, una Reggina inconsistente e forse troppo tesa a causa della posta in palio.

I ragazzi di Mazzarri si rifanno prontamente l’anno successivo, quando, prima della sosta natalizia e dopo la solita beffarda sconfitta raccolta contro il Chievo Verona, rifilano un sonoro 4-1 agli azzurri. Le reti amaranto, tutte nel primo tempo,portano le firma di Leon al 4’, di Amoruso all’8’ e al 27’ e di Bianchi al 43’. Nella ripresa, infine, chiude il tabellino Saudati che dal dischetto al 68’ sigla il punto della bandiera per gli ospiti.

L’ultima sfida nella massima serie tra Reggina ed Empoli risale al penultimo turno del campionato 2007/2008. E’ l’11 maggio 2008 quando gli uomini guidati da mister Nevio Orlandi si assicurano la salvezza matematica superando per 2-0 la diretta concorrente toscana guidata da Luigi Cagni. La partita si decide nella ripresa, grazie alle reti realizzate dal paraguayano Edgar Barreto al 68’, che con un bolide dalla distanza rompe gli equilibri e schiude le porte della salvezza, messa in cassaforte da Nicola Amoruso al 79’. Al triplice fischio dell’arbitro Saccani, una pacifica invasione di campo di un “Granillo” colmo come ai bei tempi, certifica l’ultima grande gioia del popolo amaranto.

Lo scorso aprile l’ultimo precedente tra le due compagini finisce 1-1. Ospiti in vantaggio sul finire della prima frazione di gioco grazie al brasiliano Eder che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, supera Marino grazie anche alla fortuita e involontaria deviazione di Adejo. I ragazzi di Breda riequilibrano le sorti dell’incontro nella ripresa, al 62’ con Franco Brienza che dagli undici metri batte Bassi. Da segnalare che prima della partita, il neo governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti festeggia, con un giro di campo, la recente elezione.

Saranno tre gli ex della partita, tutti tra le file dell’Empoli: Aglietti, Stovini e Nardini.

Alfredo Aglietti
è l’allenatore dell’Empoli dallo scorso giugno dopo le esperienze sulle panchine di Viareggio e della Primavera della Sampdoria. Ha giocato nella Reggina dal 1994 al 1996. Proveniente dal Pontedera, il centravanti di San Giovanni Valdarno è stato per due stagioni l’idolo della tifoseria amaranto, che ancora lo ricorda con grandissimo affetto. 32 presenze e 20 reti il primo anno con la conquista della promozione in Serie B e il titolo di capocannoniere del campionato, mentre nella seconda stagione sono 18 i centri in 37 apparizioni, per un totale di 38 goal in 69 presenze. A fine stagione, il presidente Foti cede il calciatore al Napoli, in serie A,  per una bella cifra.
Il centravanti toscano ha già incontrato la Reggina, nel 1998, quando militava nell’Hellas Verona, rifilandole anche una doppietta.
Un’ultima curiosità. Aglietti ha segnato anche alla Nazionale italiana. Durante un’amichevole tra il Pontedera, l’ex squadra dell’ex bomber amaranto, e l’Italia di Sacchi in vista del mondiale americano del 1994, vinta clamorosamente dalla squadra toscana per 2-1, l’attuale tecnico dei toscani  siglò la seconda rete al 22’.

L’altro ex del match è Lorenzo Stovini, difensore centrale classe 1976, ha difeso per due anni i colori amara
nto, nelle prime due stagioni di serie A, 1999/2000 e 2000/2001, totalizzando 66 presenze (34 nel primo anno, 32 nel secondo) e una sola, ma pesante, rete, grazie alla quale la Reggina pareggiò, per 1-1, contro il Verona nel dicembre 2000, sul neutro di Catania. E’ all’Empoli dal novembre del 2009.

Il terzo ex è Riccardo Nardini. Centrocampista classe 1983, ha vestito la maglia amaranto per sei mesi durante lo storico campionato dei -11. Prelevato a gennaio in prestito dal Catania, Nardini ha collezionato 12 presenze, facendosi trovare sempre pronto a dare il proprio contributo alla squadra.

Antonio Modafferi