Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Reggina-Modena 4-0, poker degli amaranto ai canarini

Reggina-Modena 4-0, poker degli amaranto ai canarini

di Pasquale De Marte – La Reggina trova la seconda vittoria casalinga consecutiva, mettendosi alle spalle il pensate ko di Padova, e lo fa nel modo più convincente possibile, archiviando la pratica Modena in neanche trenta minuti.

TRA SQUALIFICATI E ASSENTI –  Atzori conferma la difesa a tre, ma preferisce Rizzato a Barillà e Campagnacci a Zizzari, mentre Colombo rimpiazza lo squalificato Laverone.  Bergodi dopo una settimana di ritiro in Calabria cerca punti dopo la sconfitta di Crotone senza il portiere Alfonso e il difensore Milani, anche loro appiedati dal giudice sportivo.
INIZIO  FOLGORANTE – Gli amaranto schiantano subito l’avversario e dopo pochissimi giri di lancette vanno a segno con Colombo, bravo a bagnare il suo esordio con un gol spettacolare. L’ex esterno di Torino e Triestina vince un duello fisico con un avversario e rientrando da destra  a sinistra trova una conclusione mancina che supera Guardalben sul secondo palo.
Gli amaranto, forti del vantaggio, giocano bene e sfruttando abilmente un ottimo gioca di sponda di Bonazzoli adottano una manovra ad ampio respiro, dove spesso vengono coinvolti i due esterni, mentre del Modena non c’è traccia.
Il punto del 2-0 arriva direttamente da calcio d’angolo, è un’altra conclusione mancina, questa volta di Viola, a beffare il non irreprensibile difensore modenese, che poco prima era stato bravo a fermare Campagnacci, lanciato a rete in perfetta solitudine.
POKER SERVITO –   Il tris e  la quarta realizzazione dei padroni di casa portano la firma di Emiliano Bonazzoli, applauditissimo dal pubblico.   Prima è bravo a piazzare un destro preciso nell’angolo basso più lontano, premiando un ottimo lavoro di difesa del pallone e di appoggio di Campagnacci in piena area di rigore.    Poi è ancora un angolo di Viola a seminare il panico tra le maglie della difesa del Modena: la traiettoria viene respinta non al meglio da Guardalben, il più lesto a sfruttare il pallone vagante è ancora l’ariete di Atzori, che con una girata potente trova il pertugio per insaccare la sfera sotto la traversa.
RIPRESA PLEONASTICA –  Nei secondi quarantacinque minuti non accade praticamente nulla, la Reggina bada a non infierire su un avversario che ha l’unica preoccupazione di non subire un’umiliazione storica, lì dove, vista la tradizione, mai avrebbe immaginato.   C’è spazio per gli applausi per Nicolas Viola, Bonazzoli e Campagnacci rimpiazzati da Montiel (all’esordio stagionale), Zizzari e Adiyiah.
Il tabellino:

REGGINA: Puggioni, Adejo, Cosenza, Acerbi, Colombo, Viola (dal 25′ Montiel), Rizzo, Missiroli, Rizzato, Campagnacci (dal 19′ st Adiyiah), Bonazzoli. (dal 27′ st Zizzari) In panchina: Kovacsik, Burzigotti, Barillà, Tedesco.  All.: Atzori.

MODENA: Guardalben, Gozzi, Perna, Diagouraga, Tamburini, Velardi, Luisi, Signori (dal 1′ st Spezzani), Giampà, Pasquato (dal 1′ st Giglioli), Cani (dal 20′ st Stanco). In panchina: Merusi, Mazzarani, Colucci, Carini. All.: Bergodi.

ARBITRO: Stefanini

MARCATORI: 2′ pt Colombo, 13′ pt Viola, 20′ pt, Bonazzoli, 32′ pt Bonazzoli

NOTE: Ammoniti: Adejo (R), Luisi (M), Cani (R)