Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Reggina, Atzori: “Chiedo a tutti più equilibrio. Adesso non esaltiamoci troppo così come non bisognava buttarsi giù dopo Padova”

Reggina, Atzori: “Chiedo a tutti più equilibrio. Adesso non esaltiamoci troppo così come non bisognava buttarsi giù dopo Padova”

E’ soddisfatto Gianluca Atzori al termine di Reggina-Modena. “E’ fuori dubbio che sono contento, pensavo che avremmo fatto più fatica – dice il tecnico amaranto –  e vorrei che, però, questi ragazzi trovino l’equilibrio che ogni allenatore deve trasmettere. Mi riferisco al fatto che non bisogna esaltarsi per prestazioni come queste e a deprimerci per passivi come quelli di Padova. Non eravamo dei brocchi venerdì, non siamo dei fenomeni oggi. Il nostro obiettivo è fare un buon campionato”.
Inevitabile un commento su alcune delle scelte più importanti riguardanti la formazione titolare: “Quando ho due ragazzi che si impegnano come fanno Rizzato e Barillà in allenamento, chi prendo fra i due non lo sbaglio, per quanto mi dimostrano in settimana.   Oggi ho scelto Rizzato, ma se fra loro due continua questo sano dualismo  è un beneficio per la squadra. Campagnacci ha chiuso la partita con i crampi, mi sarebbe piaciuto vederlo realizzare una delle due occasioni che ha avuto per l’enorme lavoro di sacrificio che ha svolto. Le sostituzioni? Bonazzoli ha avuto un problema agli adduttori,  poi volevo premiare Josè Montiel per l’impegno che mi dimostra durante la settimana”.
Atzori parla anche del rapporto con la società: “Con il presidente e con Giacchetta c’è un confronto quotidiano.  E’ giusto che un allenatore di trentanove anni possa ascoltare il parere di un dirigente di grande esperienza come Foti. Detto, questo, la domenica le scelte le faccio io e continuerò ad andare avanti per la mia strada, fermo restando che qualora arrivassero dei consigli che io dovessi reputare buoni sarò il primo ad ascoltarli. Se però io ho un’idea diversa, continuo a percorrerla e mi prendo le mie responsabilità,  è il mio lavoro”.