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Calcio: la Reggina centra la prima vittoria, battuto il Piacenza (2-0)

 

di Pasquale De Marte – La Reggina, come voleva Atzori, vince la prima partita del suo campionato e sale a quota quattro punti in classifica.  Al Granillo si è vista una buona formazione amaranto, che deve ancora lavorare per migliorare più di un aspetto, ma che entusiasma i suoi tifosi per grinta, abnegazione e voglia che si vede in campo.

 

VECCHIO CORSO – Atzori  sceglie di mandare in tribuna gli ultimi due nuovi acquisti e si affida all’undici che era sceso in campo contro il Crotone ed a Siena.   Dall’altra parte ci sono  gli ex Cassano, Volpi e Cacia, beccati costantemente dal pubblico.

EUROBARILLA’ –   Gli uomini di Atzori partono forte e trovano dopo neanche due minuti di gioco passano in vantaggio grazie ad uno strepitoso esterno sinistro dell’esterno di Catona che si insacca imparabilmente dopo aver colpito la base inferiore della traversa.   La traiettoria, partita da circa trenta metri, seppur bellissima non scagiona totalmente l’estremo difensore piacentino, apparso sorpreso nella circostanza.

APPLAUSI DEL GRANILLO –    Nei primi minuti di gioco si muovono meglio gli ospiti, la Reggina non riesce a tenere il possesso del pallone, e l’occasione più ghiotta è un colpo di testa di Graffiedi, su cross di Avogadri, ma il volo di Puggioni manda il pallone in angololo.

Dall’altra parte, l’omologo piacentino, Cassano, nella fase centrale del primo tempo mette in mostra il meglio ed il peggio del suo repertorio:  prima è prodigioso su un piatto sinistro a botta sicura di Missiroli, poi, sul corner seguente battuto da Viola, esce malissimo e per Cosenza è un gioco da ragazzi depositare in rete la palla del raddoppio.

Poco dopo, Missiroli si rende protagonista di un autentico slalom sulla sinistra e poi serve Bonazzoli in mezzo, la cui spaccata viene ribattuta dal portiere.

Nel finale di tempo gli amaranto creano  i presupposti per triplicare, non ci riescono e devono accontentarsi  degli scroscianti applausi del pubblico

PALO E SUPER PUGGIONI –   In avvio di ripresa  Viola coglie il palo interno con un sinistro dal cuore dell’area, dopo essersi liberato grazie ad un ottimo schema da calcio d’angolo,  poi sale in cattedra il portiere di Atzori che prima ipnotizza Guerra presentatosi solo davanti a lui, complice uno svarione difensivo, poi  si distende sulla sinistra per deviare una conclusione angolata di Graffiedi dalla sinistra.

BRIVIDI – La Reggina spreca qualche contropiede di troppo (parate di Cassano su conclusioni ravvicinate di Zizzari e Campagnacci) e inizia a ballare un po’ dietro, come se nei giovani reggini fosse subentrata una sorta di “paura di vincere”.

Atzori inserisce Burzigotti, Tedesco (ovazione del pubblico per lui)e Campagnacci, ridisegnando la squadra con la difesa a quattro  e dietro si inizia a ballare un po’ meno.

Allla fine arrivano i tre punti per la Reggina.

 

Il tabellino di Reggina-Piacenza:

REGGINA: Puggioni, Adejo, Cosenza (dal 27 st Burzigotti), Acerbi, Laverone, Missiroli, Viola ( dal 37′ st Tedesco) Rizzo, Barillà, Zizzari (dal 28′ st Campagnacci), Bonazzoli. In panchina: Kovacsic, Rizzato, Montiel, Adiyiah . Allenatore: Atzori.

PIACENZA: Cassano, Bini, Rickler, Zammuto, Avogadri, Bianchi, Volpi, (dal 7′ st Guzman), Calderoni, Marchi (dal 23′ st Mandorlini), Graffiedi, Cacia (dal 7′ st Guerra). In panchina: Donnarumma, Mei, Wolf, Sbaffo. Allenatore: Madonna.

Marcatori: 2′ pt Barillà, 26′ pt Cosenza. Ammoniti: Bonazzoli, Laverone e Cosenza (Reggina); Calderoni, Zammuto, Bianchi, Graffiedi e Guerra (Piacenza