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Calcio: una buona Reggina piega l’Alessandria

di Pasquale De Marte – Si apre con una vittoria la stagione 2010/2011 per la Reggina che  sconfigge l’Alessandria ed accede al terzo turno di Coppa Italia in cui affronterà il Frosinone.

BATTESIMO – La prima gara ufficiale della stagione rappresenta una sorta di primo giorno di scuola per la formazione di Atzori.  L’ex tecnico del Catania si affida alla linea verde schierando un “undici” in cui il “made in Sant’Agata”  è presente in maniera considerevole con Adejo, Cosenza, Missiroli, Nicolas Viola e Rizzo in campo dal primo minuto.  Nell’Alessandria, reduce da un buon campionato di Prima Divisione, gli occhi sono puntati su Fabio Artico, grande ex di turno.
PUGGIONI SUPER, ROSSO PER ACERBI – L’inizio della Reggina è molto contratto, i grigi piemontesi  acquisiscono fiducia e vanno vicini al gol. E’ proprio Artico, forse un pò troppo solo, con un colpo di testa a  chiamare ad un miracolo il portiere amaranto che con prodigioso balzo toglie dalla porta un pallone destinato ad insaccarsi.
Il giovane difensore, apparso ancora lontano dalla forma migliore, conclude dopo pochi minuti la sua prima partita in amaranto, per una pericolosa entrata in ritardo su Negrini. Espulsione giusta, soprattutto se si considera l’altezza della gamba nel momento del contatto.
MEGLIO IN 10 – Atzori ridisegna la squadra con un 4-3-2, in cui, dalla difesa, Laverone e Rizzato non fanno mancare la loro spinta, Rizzo è un mastino a centrocampo, Viola fa valere la sensibilità del suo sinistro e Missiroli, con la fascia di capitano, dimostra di poter dare quel   qualcosa in più alla squadra . In avanti si vedono verticalizzazioni e schemi provati ripetutamente in allenamento, ma l’occasione migliore per i padroni di casa è una girata mancina di Sy terminata a lato.
ZIZZARI GOL – Nella ripresa, dopo cinque minuti, l’ex attaccante del Pescara scatta sul filo del fuorigioco e, sfruttando un grande suggerimento di Rizzo, scavalca il portiere avversario Servili con un tocco sotto.
E’ ancora il centrocampista messinese, poco dopo, a mandare in porta un compagno, questa volta si tratta di Rizzato che, col piede “sordo”, cioè il destro, a tu per tu con l’estremo difensore avversario  manda il pallone in curva.  La doppia ammonizione per Machado ristabilisce la parità numerica.
STANDING OVATION – Atzori inserisce Alessio Viola per Sy e Barillà per Zizzari,  ma la sostituzione che fa più rumore è quella in cui Damonte prende il posto di Fabio Artico, la cui uscita dal campo è a lungo sottolineata dagli scroscianti applausi dei tifosi amaranto per una figura storica del calcio reggino.
L’Alessandria resta in nove (doppio giallo anche per Camillucci) e nel finale di tempo c’è anche spazio per Camilleri,  per la seconda espulsione ospite, questa volta per Camillucci e per un rigore conquistato da Missiroli,  fallito però da Alessio Viola (parata di Servili).
(p.d.m.)
IL TABELLINO
REGGINA-ALESSANDRIA 1-0
REGGINA (3-5-2): Puggioni; Adejo, Cosenza, Acerbi; Laverone (dal 43’ st Camilleri), Missiroli, Viola N., Rizzo G., Rizzato; Zizzari (dal 23’ st Barillà), Sy (dal 21’st  A. Viola). All. Atzori
ALESSANDRIA (4-4-2) : Servili; Pucino (dal 12’ st. Cuneaz), Cammaroto (dal 13’ pt. Romeo), Ghinassi, Bonomi; Negrini, Segarelli, Camillucci, Machado; Martini, Artico (dal 37 sT Damonte). All. Sarri
Arbitro : Doveri di Roma
Marcatori : 5’ st Zizzari
Note: Spettatori 1361 per un incasso di 13.900 euro.
Espulsi : Acerbi, Machado, Camillucci. Ammoniti : Negrini.
Recupero : 3’ pt. , 2′ st