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Reggina, chi è Gianluca Atzori

 

di Antonio Modafferi – Dopo l’ultimo deludente campionato, con la salvezza conquistata soltanto all’ultima giornata, il presidente Lillo Foti ha deciso di affidare la panchina della Reggina per il campionato 2010/2011 a Gianluca Atzori, tecnico giovane e rampante,

amante del bel gioco, nonché ex calciatore amaranto.

Ma andiamo a scoprire un po’ chi è il successore di Roberto Breda. Atzori nasce il 6 marzo 1971 a Collepardo, in provincia di Frosinone. Di professione difensore centrale, muove i suoi primi passi nel mondo del calcio nel Ciampino, squadra della città dove risiedeva da ragazzo. Scoperto dalla Lodigiani, fa il suo esordio nel professionismo proprio con la compagine romana, con cui tra il 1988 e il 1990 colleziona 21 presenze nell’allora serie C2 che gli varranno la chiamata nella massima serie da parte del Torino, ma con i granata non riesce a togliersi lo sfizio di scendere in campo nemmeno una volta. Nella stagione 1991/1992 finisce alla Ternana in C1 dove, grazie anche alle sue 30 apparizioni, ottiene la prima promozione della carriera in serie B, categoria in cui fa il suo esordio l’anno successivo sempre con la casacca nero-verde, indossata per 20 volte. Nel 1993/1994 scende di nuovo di categoria, rimane in Umbria ma questa volta è al Perugia. Con i Grifoni conquista la seconda promozione in B e nonostante i pochi gettoni, 9, viene confermato anche per l’anno dopo, quando viene utilizzato in 27 circostanze. Nel 1995/1996, al terzo anno di militanza nella squadra del presidente Gaucci, è protagonista, con 27 presenze e una rete, della promozione in serie A dei biancorossi.

Ma l’esordio nella massima serie è rimandato ancora una volta e, nel settembre 1996 , Atzori passa in prestito alla Reggina, alla ricerca di un centrale di difesa. A Reggio Calabria mette in mostra le sue doti di leader e, con 24 presenze, è tra i protagonisti della compagine di mister Guerini, subentrato ad Adriano Buffoni, che dall’ultimo posto riesce a salvarsi agevolmente. Nell’estate 1997 si trasferisce in Romagna, tra le file del Ravenna, squadra con cui disputa quattro stagioni consecutive in serie B, fino al 2001, durante le quali raccoglie 110 presenze e 7 realizzazioni, vestendo anche la fascia di capitano. Quindi nel 2001/2002 va all’Empoli, con cui ottiene la promozione in A, categoria nella quale finalmente debutta il 14 settembre 2002 all’età di 31 anni; della sua esperienza in Toscana rimangono 35 apparizioni condite da 3 goal. Infine l’ultima tappa della sua carriera la scrive a Palermo, nella stagione 2003/2004, durante la quale contribuisce al ritorno dei rosanero nel massimo campionato scendendo in campo in 17 occasioni prima di rescindere il contratto, a causa di problemi fisici e in seguito agli attriti tra Baldini e Zamparini che portarono all’esonero del tecnico, e decidere di appendere le scarpe al chiodo per intraprendere immediatamente la carriera di allenatore.

Nel campionato 2004/2005 il primo incarico: è il vice di Silvio Baldini, conosciuto ad Empoli e seguito anche in Sicilia l’anno prima. Il sodalizio con l’allenatore toscano prosegue anche al Lecce nel 2005/2006 e al Catania nel 2007/2008, ricoprendo sempre il ruolo di allenatore in seconda. Dopo l’esonero di Baldini alle falde dell’Etna, Atzori rimane come secondo del nuovo allenatore, Walter Zenga.
Il primo incarico da primo allenatore arriva nella stagione 2008/2009, quando è alla guida del Ravenna in Prima divisione, squadra in cui militavano gli ex amaranto Pettinari, Antonio Rizzo, Cosenza e Ungaro e che porterà fino alla semifinale play off persa con il Padova, poi promosso in B. Nella scorsa stagione la grande occasione offerta dal Catania, ma l’avventura in rossoblù termina dopo 15 giornate, e soli nove punti raggranellati, quando viene esonerato e il suo posto è preso da Sinisa Mihajlovic.