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Triestina-Reggina, per gli amaranto una sconfitta e un pareggio nei due precedenti

di Antonio Modafferi – L’anticipo della trentanovesima giornata vedrà la Reggina di scena, venerdì sera alle ore 20:45, al “Nereo Rocco” di Trieste in una delicata trasferta contro una diretta concorrente per la salvezza. Nella partita di andata i ragazzi dell’allora mister Iaconi

sconfissero la Triestina per 3-1. Ospiti in vantaggio al 10’ con Testini, poi ci pensa Missiroli, con una doppietta, a firmare prima il pareggio, al 33’, poi il sorpasso al 57’, quindi Pagano al 71’ chiude definitivamente i conti nell’ultima partita casalinga dell’anno solare 2009..

I precedenti fra Triestina e Reggina sono soltanto due, entrambi nel campionato di serie B, e il bilancio parla di una vittoria dei giuliani, un pareggio e nessuna affermazione degli amaranto.

Il primo incontro risale alla stagione 1989/1990. E’ la sedicesima giornata quando la Reggina di Bruno Bolchi viene sconfitta dalla Triestina, con una rete per tempo, per 2-0. Marcatori dell’incontro Franco Lerda, l’attuale allenatore del Crotone, al 40’ e il difensore Angelo Consagra al 51’.

Nel campionato successivo le cose andranno leggermente meglio. Il decimo turno prevede il confronto con gli alabardati e gli uomini allenati da mister Cerantola si portano a casa un punto,  difatti l’incontro si chiude sullo 0-0. Peccato che entrambe le compagini, a fine stagione, chiuderanno il campionato alla penultima posizione a pari merito con 30 punti che significa retrocessione in serie C1.

Non ci sono ex, né da una parte, né dall’altra, ma nella Triestina militano ugualmente elementi temibili, a dispetto dell’attuale posizione di classifica, a cui la Reggina dovrà prestare una certa attenzione. Senza dimenticare il portiere Calderoni, l’esperto centrale Cottafava, il terzino destro Colombo, lo svizzero Nef, l’altro difensore Scurto, accostato spesso in passato agli amaranto, e i centrocampisti Tabbiani, D’Aversa, ex Cosenza, Gissi e Testini, è il reparto avanzato certamente quello che potrebbe non far dormire sonni tranquilli a mister Breda. Gente come Pasquato, Sedivec, ex Crotone, Della Rocca e Volpe ha dimostrato di saperci stare in serie B, ma quello che merita una particolare menzione è certamente Denis Godeas, vecchia conoscenza dei tifosi amaranto. Il centravanti giuliano, 29 presenze e 6 reti quest’anno per lui, ha già colpito la Reggina quando militava tra le file del Messina. Era infatti il 14 aprile 2002 quando una sua rete al “Celeste” al minuto numero 57 regalò ai peloritani il successo nel derby dello Stretto.

Altra curiosa coincidenza: sulla panchina del Messina quel giorno sedeva proprio Daniele Arrigoni, attuale allenatore della Triestina, squadra che, come la Reggina ha operato tre cambi in panchina: Luca Gotti, ex trainer della Primavera della Reggina dal 2004 al 2006, aveva iniziato la stagione e fu sostituito, ad ottobre, da Mario Somma, a sua volta esonerato e rilevato in panca dall’ex allenatore di Palermo, Cagliari, Livorno e Bologna .