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Brescia-Reggina, nel 1999 l’unico successo amaranto al “Rigamonti”. Tre gli ex

di Antonio Modafferi – La trentasettesima giornata del campionato di serie B vedrà la Reggina impegnata nell’insidiosa trasferta sul campo del Brescia di mister Iachini. All’andata gli amaranto si imposero sulle rondinelle per 4-0. Apre le marcature Biagio Pagano, che dopo soli due minuti sblocca il risultato su calcio di rigore concesso per fallo di Bega, nell’occasione

espulso, su Bonazzoli. L’ex Rimini si ripete al 19’, quando raccoglie un bel lancio di Missiroli e, solo dentro l’area, batte Arcari con un pallonetto. Nel secondo tempo arrotondano il risultato Cascione al 74’ e capitan Lanzaro all’88’, alla prima rete con la maglia della Reggina, sempre assistiti da Pagano, davvero in giornata di grazia.

I precedenti tra Brescia e Reggina sono 15, di cui 11 in serie B e 4 in serie A, per un bilancio di 6 vittorie del Brescia, 8 pareggi ed una sola vittoria della Reggina, più la sfida di Coppa Italia dello scorso agosto vinta dall’undici dell’allora tecnico Novellino per 0-1 grazie alla realizzazione di Brienza, il quale al 26’ sfruttava un errore di De Maio e infilava l’estremo difensore bresciano.

Il primo incrocio con i lombardi risale al campionato di serie B 1968/1969, quando gli amaranto guidati dal mister Armando Segato impattano per 1-1 contro le rondinelle. Nella prima parte degli anni ’70, dalla stagione 1970/1971 alla stagione 1973/1974, Brescia – Reggina diviene una sfida fissa del campionato cadetto. La compagine del presidente Granillo coglie 2 pareggi, entrambi per 0-0, e due sconfitte, tutte e due per 3-1.

Gli amaranto tornano al “Rigamonti” nel campionato 1988/1989. Gli uomini di Scala, dopo l’autorete di Sasso a due minuti dall’inizio del match, riescono a raggiungere il pareggio grazie a Raggi al 19’. L’anno dopo è ancora 1-1, firmato questa volta da Altobelli all’8 per i padroni di casa, e da Paciocco al 29’ per la squadra di Bruno Bolchi. Nel campionato successivo, con Ciccio Graziani allenatore, ancora parità, questa volta per 0-0.

La Reggina ritorna ad affrontare il Brescia nella stagione 1995/1996. I ragazzi guidati da mister Zoratti si portano in vantaggio sulla diretta concorrente per la salvezza grazie alla realizzazione dell’attaccante Alex Visentin al 50’, poi ci pensa Neri per le rondinelle a riequilibrare i conti al 74’.
Un anno dopo è la squadra del presidente Corioni, lanciata verso la A, ad avere la meglio sull’undici di mister Guerini, ma di stretta misura, grazie alla marcatura del subentrato Campolonghi.

Nello storico torneo 1998/1999 arriva l’unica vittoria della Reggina in terra lombarda. Gli amaranto  si presentano a Brescia, contro una diretta concorrente per la promozione in serie A, senza il bomber Artico, squalificato, ma ci pensa Davide Possanzini, che sigla una doppietta tra il 13’ e il 44’, a portare avanti i suoi. Nella ripresa però i ragazzi di Gustinetti subiscono il ritorno della compagine di Silvio Baldini che perviene al pareggio in nove minuti, tra il 60’ e il 69’, per merito del difensore Mero e dell’ex, nonché reggino di Palizzi, Ciccio Marino. Ma la Reggina non ci sta e al 75’ si riporta definitivamente in vantaggio grazie a Ciccio Cozza il quale, dopo una strepitosa cavalcata solitaria, fa partire un destro da fuori area che non lascia scampo a Pavarini (che vestirà l’ amaranto 5 anni dopo). Grande festa in città che sente sempre più vicina la A nonostante alla fine manchino ancora 8 giornate.

La prima sfida in serie A, nel torneo 2000/2001, se la aggiudica il Brescia con un rotondo 4-0, che porta le firme di Antonio Filippini, di Petruzzi, di Roberto Baggio su rigore e dell’albanese Tare.

Nella stagione 2002/2003 la Reggina di mister De Canio sfiora il risultato positivo contro le rondinelle. Padroni di casa in avanti al 61’ con Roberto Baggio, che ribadisce in rete il rigore, concesso per presunto fallo di Vargas sul Divin Codino, respinto da Belardi. La momentanea parità viene ristabilita al 72’ da una bella rete di David Di Michele. Quando il punto sembrava ormai cosa fatta, a tre minuti Petruzzi, difensore con il vizio del goal alla Reggina, griffa il successo della Leonessa.

L’anno dopo è l’anno del pirotecnico 4-4 tra Brescia e Reggina. In un’irripetibile girandola di goal e di emozioni, vanno in vantaggio i bresciani con Di Biagio al 10’. I ragazzi di Colomba prima pareggiano con Nakamura al 24’ dal dischetto, poi Bonazzoli firma il sorpasso al 39’. Nella ripresa Caracciolo e Antonio Filippini, nel giro di sessanta secondi, al 52’ e al 53’, ribaltano la situazione, ma la Reggina effettua il controsorpasso per merito delle reti di Sottil al 62’ e ancora di Nakamura al 73’, quindi a tre minuti ancora Petruzzi, alla terza rete contro la Reggina, firma il definitivo 4-4.

L’ultima partita tra Brescia e Reggina risale al campionato 2004/2005 e si è conclusa sul 2-0 per i padroni di casa, che al termine della stagione retrocedono in serie B. Di Biagio al 47’ e Stankevicius al 76’ confermano che negli ultimi anni il “Rigamonti” è diventato un terreno ostico per la Reggina.

Tre sono gli ex dell’incontro: Possanzini e Baiocco nel Brescia, Bonazzoli nella Reggina.

Davide Possanzini, attaccante classe 1976, è l’indimenticato ex della partita di sabato. Cresciuto nelle giovanili del Torino, approda alla Reggina nell’ottobre del 1998 proveniente dal Varese, squadra con la quale si era messo in luce nelle due stagioni precedenti. Con il passare delle settimane si conquista il posto da titolare al fianco di Artico, con il quale forma una prolifica coppia d’attacco, divenendo uno dei protagonisti della storica promozione in serie A, alla quale partecipa con 9 reti in 32 presenze, nonché uno degli idoli della tifoseria amaranto. Confermato nella stagione successiva, in serie A colleziona 31 presenze e mette a segno soltanto due, ma preziosissime, reti (quella del primo successo nella massima serie a Bologna e il pareggio a San Siro contro l’Inter). Inizia la stagione 2000/2001 ancora con la maglia della Reggina, ma a gennaio, dopo 10 partite e una rete, lascia Reggio dopo 2 anni e mezzo per approdare alla Sampdoria, in cambio del ritorno di Davide Dionigi.

L’altro ex, anche se sabato non sarà della partita perchè squalificato, è il centrocampista Davide Baiocco, il quale ha giocato nella Reggina edizione 2003/2004. Giunto in prestito dalla Juventus, il mediano ormai quasi 35 enne mise insieme 27 presenze sotto la gestione di Colomba e Camolese, dimostrandosi non esattamente all’altezza della sua fama.

Emiliano Bonazzoli, infine, è cresciuto proprio nel settore giovanile del Brescia, squadra con la quale ha esordito in serie B nella stagione 1996/1997. Nelle due annate successive gioca con la maglia delle rondinelle, rispettivamente, 12 partite in serie A e 5 in cadetteria, prima del prestito al Cesena. Nel 1999/200 l’ultima stagione con la maglia del Brescia, in serie B, con 35 presenze e 10 reti.