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Reggina-Frosinone, precedenti favorevoli agli amaranto

 

di Antonio Modafferi – All’insolito orario delle 12 di domenica, anziché, come previsto, alle 20:45 di lunedì, la Reggina affronterà, nel posticipo della ventisettesima giornata, il Frosinone, formazione giunta alla quarta partecipazione al campionato di serie B dopo la storica promozione raggiunta nel 2006 con mister Ivo Iaconi, che fino a qualche settimana fa sedeva

sulla panchina amaranto. La gara di andata, disputata di martedì sera, si concluse sul 2-0 per i ciociari, grazie alle reti, nella ripresa, di Troianiello e Basha, dopo che Bonazzoli nel primo tempo aveva sciupato una buona palla goal.

Sono quattro i precedenti tra Reggina e Frosinone e il bilancio è a favore degli amaranto, che hanno conquistato tre vittorie e un pareggio, mentre i laziali non sono mai riusciti a vincere. Una curiosità: in 3 occasioni su 4, la Reggina ha incontrato il Frosinone subito dopo una retrocessione.

Il primo incrocio risale al campionato di serie C 1974/1975, con gli uomini di Carlo Regalia che, dopo la retrocessione dell’anno precedente, alla quarta di ritorno battono i gialloblù per 2-1 .
Le sfide con i canarini ritornano negli anni Ottanta, questa volta però nel campionato di serie C2, categoria in cui la Reggina era sventuratamente retrocessa, per l’esattezza nelle stagioni 1983/1984 e 1985/1986, quando gli amaranto, lanciati in entrambi i casi verso l’immediata risalita, sconfiggono i canarini sempre di stretta misura: 1-0 e 2-1.
L’ultimo confronto è datato alla stagione 1987/1988, in C1, e questa volta i ragazzi di mister Scala, alla quinta di ritorno, non vanno oltre il pareggio per 1-1.

Saranno due gli ex della partita: Stellone e Garzya.
Roberto Stellone, attaccante classe 1977, ha vestito la maglia della Reggina nella stagione 2003/2004. Cresciuto nel prolifico settore giovanile della Lodigiani, giunge a Reggio nell’estate del 2003, proveniente dal Napoli. La sua stagione è condizionata dagli infortuni e da vari problemi fisici, una costante della sua carriera, infatti colleziona soltanto 16 presenze e una rete, splendida, realizzata a Bologna. Successivamente viene ceduto al Genoa dove, al fianco di Milito, vive forse il suo anno migliore (29 partite e 17 reti), quindi l’anno dopo va al Torino e in maglia granata rimane per 4 stagioni, fino alla scadenza del contratto nello scorso giugno. Dopo qualche mese da svincolato, a novembre firma per la società laziale, con sole tre apparizioni in campo. In carriera ha già segnato due volte agli amaranto, nella stagione 1998/1999, quando militava nel Lecce, e nel campionato 2007/2008, con la maglia del Torino, in entrambi i casi al “Granillo” e in entrambi i casi finì 1-3.

L’altro ex è Luigi Garzya, attuale vice di mister Moriero, che ha giocato nella Reggina nella stagione 1987/1988. L’allora giovane difensore centrale, totalizzò, sotto la guida di Nevio Scala, ben 24 presenze (più quella nello spareggio contro la Virescit), senza mai segnare, nella sua prima esperienza da professionista dopo la formazione nel vivaio del Lecce.

Infine tra le file del Frosinone, oltre alla folta colonia di ex Crotone che Moriero, l’anno scorso tecnico dei pitagorici, si è portato in Ciociaria (Aurelio, Basso, Calil e lo stesso Garzya oltre ai confermati Maietta, Cariello, Scarlato, Bocchetti), militano due calabresi: il cosentino (di Cariati) Domenico Maietta e il vibonese, ex Catanzaro, Nicola Ascoli.