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Vicenza-Reggina, una vittoria per parte nei due precedenti. Due gli ex

di Antonio Modafferi – Sabato pomeriggio la Reggina disputerà, dopo la sosta del campionato, la sua seconda gara consecutiva in trasferta, ancora in Veneto, questa volta a Vicenza. La partita di andata vide i biancorossi di Rolando Maran infliggere alla Reggina la

prima sconfitta della stagione, il risultato fu infatti 0-2 con le reti, entrambe in contropiede, di Sgrigna e Bjelanovic.

Per quanto riguarda i precedenti, biancorossi e amaranto si sono affrontati solo due volte al “Romeo Menti” nella loro storia, con una vittoria per parte.

Il primo incontro risale al campionato di serie A 2000/2001, è la ventinovesima giornata ed è un importante scontro tra due dirette concorrenti per evitare la retrocessione. La Reggina era in piena rincorsa salvezza e veniva dalle fondamentali vittorie contro Verona e Napoli. Le cose sembravano essersi messe bene anche in Veneto, infatti si porta in vantaggio con Marazzina, imbeccato da Zanchetta, ma non aveva fatto i conti con Zanchi (ex Messina, ancora oggi biancorosso e difficilmente in campo sabato) che, su azione di calcio d’angolo, sfruttava le disattenzioni della retroguardia amaranto, priva di due elementi bravi nel gioco aereo come Brevi e Mamede, e siglava due reti (sono i suoi primi goal ufficiali in carriera), la seconda a pochi minuti dalla fine, che consentivano ai padroni di casa di ribaltare il risultato e condannavano i ragazzi di Colomba ad una pesante sconfitta in ottica salvezza.

L’anno successivo Reggina e Vicenza si ritrovano in serie B, dopo la retrocessione del campionato precedente, al diciassettesimo turno. Si gioca in un clima molto rigido, ma questa volta gli amaranto fanno bottino pieno. Succede tutto nella prima mezzora: vantaggio al 14’ grazie al ceco Jiranek che sfiora quel tanto che basta un maligno corner di Cozza, raddoppio al 22’ di Savoldi, pronto a raccogliere la respinta di Sterchele sul tiro di un ispirato Cozza, sei minuti più tardi Margiotta accorcia le distanze per gli uomini di Fascetti che non riescono in alcun modo a raggiungere la Reggina, in campo con la maglia nera e il lutto al braccio per la morte di Italo Falcomatà, ed è proprio al compianto sindaco che mister Colomba, a fine gara, dedica la vittoria.

Sono due gli ex dell’incontro, ovvero Giosa per il Vicenza e Castiglia per la Reggina.

Antonio Giosa è un prodotto del vivaio della Reggina. Potentino, classe 1983, ha fatto tutta la trafila delle squadre giovanili, vestendo anche la fascia di capitano della formazione Primavera, fino all’approdo in prima squadra nella stagione 2001/2002. E’ un difensore elegante e bravo con i piedi ma che purtroppo non è mai riuscito ad esprimersi pienamente a causa dei gravi infortuni che hanno funestato la sua carriera. Esordisce in serie A con la maglia amaranto nella vittoriosa trasferta di Udine (1-2, 8 febbraio 2006) del campionato 2005/2006, al termine del quale accumulerà 6 presenze, che nel campionato successivo, quello della penalizzazione, diventeranno 15, risultando una delle principali alternative nel reparto difensivo di mister Mazzarri. Dopo la positiva esperienza con il Messina del torneo 2007/2008, lo scorso anno è nella rosa di Orlandi, ma non viene mai impiegato a causa di continui problemi fisici. Scaduto a giugno il contratto con la Reggina, in estate viene tesserato dal Vicenza, con cui quest’anno è sceso in campo 8 volte.

Ivan Castiglia, ritornato alla Reggina nella giornata di lunedì per colmare la partenza di Morosini, è un ex del Vicenza. Dopo l’esordio in serie A nel campionato 2005/2006 (Inter-Reggina 4-0, del 22 aprile 2006), al termine del quale mette insieme 3 presenze, il centrocampista cosentino ha indossato la casacca biancorossa per soli sei mesi, a partire dal gennaio 2007, quando fu ceduto in prestito per avviare il suo percorso di maturazione dopo la crescita nel settore giovanile amaranto, durante i quali scese in campo soltanto una volta, per un impiego totale di soli due minuti.

Ultime curiosità. Della rosa del Vicenza fanno parte il centrocampista Nicola Rigoni, fratello di quel Luca che ha vestito la maglia amaranto nella prima parte della stagione 2005/2006, mentre l’altro centrocampista Nicola Madonna e il difensore Valerio Di Cesare sono stati entrambi vicini alla Reggina nel corso della sessione invernale di calciomercato.