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Gallipoli-Reggina: sabato sfida inedita al ‘Via del Mare’

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di Antonio Modafferi – Quello di sabato pomeriggio sarà il primo incontro ufficiale tra Gallipoli e Reggina.

Le due squadre non si sono mai affrontate prima d’ora avendo avuto due percorsi storici differenti, basti pensare che i pugliesi sono al loro debutto nella serie cadetta, dopo essersi affacciati sulla scena del calcio professionistico nazionale soltanto da qualche stagione a questa parte.
Ripercorriamo quindi brevemente la storia del Gallipoli, società calcistica dell’omonimo comune in provincia di Lecce che si affaccia sul mar Ionio, sulla costa occidentale della penisola salentina.
Il calcio sbarca negli anni’20 grazie alla nascita di due squadre che si fonderanno soltanto nella stagione 1969/70. Il Gallipoli ha sempre militato nelle serie dilettantistiche regionali fino alla stagione 1971/72, quando approda in serie D per la prima volta; la permanenza è breve, solo un anno, ma i giallorossi tornano in quarta serie nel 1974 e addirittura, al termine della stagione 1977/78, conquistano la prima promozione in serie C. All’insperata salvezza dell’anno successivo fa seguito però la mancata iscrizione al campionato 1979/80, che comporta la ripartenza dalla Prima categoria. Il Gallipoli non andrà oltre l’Eccellenza e nella stagione 1998/99 la società viene radiata dal campionato in seguito al rifiuto di scendere in campo in tre partite; si riparte nuovamente dalla Prima categoria e in due anni il Gallipoli ritorna in Eccellenza. Nel 2002 la società viene rilevata da Vincenzo Barba. Artefice principale dell’incredibile scalata dei pugliesi, caratterizzata da tre promozioni di fila in tre anni: il Gallipoli nel 2003/04 ottiene la promozione in serie D, nel 2004/05 la promozione in C2 e nel 2005/06, mantenendo la testa della classifica dalla prima all’ultima giornata, approda in serie C1, sotto la guida del mister Gaetano Autieri (ora al Catanzaro) e trascinata dalle reti della coppia Castillo (ora alla Fiorentina ed ex, tra le altre, della Vigor Lamezia) –Innocenti. Come se non bastasse, arriva anche la vittoria della Coppa Italia di serie C, contro la Sanremese.
gallipoli_calcioDopo i due successivi campionati di consolidamento in C1, nella scorsa stagione si registra il capolavoro del Gallipoli che ottiene la storica promozione in serie B (oltre alla Supercoppa di Lega contro il Cesena) sotto la guida di mister Giuseppe Giannini, il quale poteva contare, tra gli altri, sulle reti della coppia Di GennaroGinestra, sull’estro del francese Mounard e sulle parate di Generoso Rossi.
Ma l’euforia è spazzata dalla crisi societaria che mette a rischio la partecipazione al campionato di serie B: sotto contratto rimangono solo 3 giocatori e addirittura in coppa Italia, ad agosto, viene schierata, contro il Lumezzane, la Primavera. L’11 agosto, a meno di dieci giorni dalla prima partita di campionato ad Ascoli Piceno, il presidente Barba cede la squadra a un gruppo di imprenditori friulani facenti capo a Daniele D’Odorico. L’organico viene allestito in una manciata di giorni facendo ricorso a giocatori in prestito o svincolati, ma nonostante ciò il Gallipoli si è reso protagonista, fino ad ora, di un buon campionato, smentendo tutte le previsioni negative.
In difesa può contare sull’apporto di calciatori esperti come Grandoni (ex Livorno), Daino, Pianu (ex Treviso), Franchini e Abbate (sabato è squalificato), a centrocampo invece combina l’estro del francese Mounard al dinamismo di Smit e Mancini e alla saggezza di Pederzoli, Scaglia, Moro e D’Aversa, da tenere d’occhio anche i due uruguaiani Sosa e Viana, infine in attacco punta tutto sui confermati Di Gennaro (cercato in passato dalla Reggina) e Ginestra, senza trascurare Eliakwu e i giovani, di scuola Fiorentina, Di Carmine e Maritato.
L’allenatore è “il PrincipeGiuseppe Giannini che ha affrontato, da giocatore, la Reggina per due volte nella stagione 1998/99, quando militava nel Lecce, e in entrambi i casi ha vinto.
Arbitrerà il signor Nicola Stefanini di Prato, che ha diretto la Reggina 5 volte, con 3 sconfitte (l’ultima quest’anno a Torino, 2-0) e 2 vittorie, l’ultima a Cesena (0-1), nella prima giornata di campionato.

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