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Reggina in caduta libera, Novellino in bilico. Crotone con l’incubo del gol

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La crisi della Reggina è ufficialmente aperta ed è una crisi brutta perchè non se ne comprendono le cause e, conseguentemente, non si vedono sbocchi. In casi come questi è normale che sul banco degli imputati finiscano automaticamente tutti, dai giocatori al tecnico alla

dirigenza. E’ altrettanto chiaro, però, che nel mirino ci sia soprattutto il tecnico. La squadra amaranto non ha mai fatto vedere sprazzi di gioco, denuncia una condizione atletica ancora inadeguata, è prevedibile sul piano dell’assetto tattico e del tutto priva dei requisiti agonistici necessari, mentre di far gol non se ne parla nemmeno (mentre anche oggi gli ex vanno a segno, leggi Possanzini e – ancora – Nassi). Calciatori irriconoscibili e, soprattutto, supponenti e presuntuosi (vedi gol fallito da Bonazzoli) sono finiti in balia degli avversari, il Frosinone oggi, il Cittadella un paio di giorni fa ed il Vicenza una settimana addietro.Due punti nelle ultime quattro gare sono ben più di un campanello d’allarme, ma il guaio è che questo si sente nitidamente, ma nessuno capisce cosa stia accadendo, e questo è grave assai. Nelle prossime ore potrebbe delinearsi anche una clamorosa svolta nel rapporto tra Walter Alfredo Novellino e la Reggina Calcio a meno che Foti e Martino (che pure dovrebbero interrogarsi profondamente sulle loro scelte) non decidano di rimandare ogni cosa all’esito di Reggina-Piacenza di lunedì prossimo.

In casa Crotone le cose non vanno meglio, ma qualche spiraglio si vede. La squadra gioca un calcio a tratti apprezzabile, ma non riesce a vedere la porta avversaria in nesuno modo e questa pecca si paga a caro prezzo e porta in due giorni ad altrettanti 0-0 (a Lecce e col Grosseto) che avrebbero potuto facilmente essere due vttorie e, dunque, sei punti in classifica. Anmche qui urgono correttivi, se non sul piano del gioco, quanto meno sotto l’aspetto della determinazione e della concentrazione sotto porta.

Dopo sei turni vedere la Reggina con sei punti ed il Crotone con quattro completamente invischiate nelle sabbie mobili della bassissima classifica lascia tanto amaro in bocca.