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Che brutta Reggina! Il Vicenza passa al Granillo (0-2)

 

 

 

 

di Pasquale De Marte – La Reggina subisce una brutta sconfitta casalinga contro il Vicenza in una gara che sarebbe dovuta servire per ricucire il distacco con le prime. e, invece, apre una crisi di risultati e di gioco che , arrivando ad inizio stagione, potrebbe essere molto pesante nell’economia

dell’intera stagione. Contro i biancorossi di Maran, gli amaranto danno subito l’impressione di poter conquistare una certa supremazia territoriale sugli ospiti, magari riuscendo a imporre il proprio gioco sugli avversari come raramente è accaduto in questo avvio di campionato.

A mettere i bastoni fra le ruote di Buscè e compagni ci pensa la sfortuna. Prima Brienza, dopo neanche dodici minuti, è costretto a lasciare il campo a Bonazzoli per un problema muscolare, poco dopo Cascione prende il posto dell’infortunato Capelli.

Di fatto queste rappresenterebbero le  note salienti di un primo tempo piuttosto brutto, in cui nessuna delle due squadre avrebbe meritato di andare in vantaggio, nonostante lo sterile e prolungato possesso palla della Reggina. L’unico pericolo creato dalla formazione di Novellino è  rappresentato da un’avventurosa uscita di Fortin.

Nel finale, però, il Vicenza colpisce. Con gli uomini di Novellino sbilanciati in avanti alla ricerca del gol in occasione di un calcio d’angolo, Fabiano si lancia in un fulmineo contropiede che culmina in un lungo servizio per Sgrigna che salta Valdez e insacca alle spalle di Cassano. Un minuto dopo, la Reggina ha con Cacia l’opportunità di mettere in equilibrio il match, ma Fortin approfitta di una conclusione non lucidissima e fa una bellissima figura a tu per tu con l’attaccante.

Novellino ad inizio ripresa richiama Pagano ed inserisce Alessio Viola, forse nel momento in cui l’esterno napoletano pareva in crescita dopo il solito inizio difficile.

La Reggina prova a schiacciare l’avversario, ma se l’unico che riesce a mettere il pallone in mezzo con una certa pericolosità è Bonazzoli, qualcosa, evidentemente, non funziona.

Al 73′ Volpi perde un contrasto a centrocampo, Sgrigna si invola in contropiede sulla sinistra, guarda al centro dove c’è solo Bjelanovic che trafigge Cassano per la seconda volta.

La Reggina non ha la forza e probabilmente neanche la capacità per impensierire il Vicenza che porta a casa una vittoria giocando una gara accorta ed estremamente cinica, alla luce dei due gol con due tiri in porta (la squadra di Novellino ne ha fatto solo uno).

Dal canto suo la Reggina, palesemente in difficoltà atletica nei confronti di tutte le squadre affrontate fin qui, non può pensare di continuare a cullare sogni di gloria con un gioco imbarazzante e asfittico. Bisognerà cambiare registro per tornare a dire la propria in questo campionato e non spegnare l’entusiasmo che si era riacceso dopo la campagna acquisti estiva, che dà già segni di cedimento dopo sole quattro giornate di campionato.

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