Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / Il Cesena si oppone alla Reggina con un insolito 4-4-2

Il Cesena si oppone alla Reggina con un insolito 4-4-2

Se ti chiami Reggina e sei appena retrocesso, hai tutti i pronosti a  favore e davanti ti trovi una neopromosssa trovare le motivazioni non è mai facile, ma se il tuo obiettivo è tornare immediatamente in serie A devi trovare il modo di farlo per dimostrare che sei il più forte anche in campo e non solo sulla carta.

Se, invece, ti chiami Cesena e dalla tua ci sono diecimila persone entusiaste per il tuo ritorno in serie B, anche una delle due corazzate del campionato può sembrarti un ostacolo meno difficile da superare.

Gli amaranto troveranno sulla loro stada un allenatore emergente come Bisoli che che ha acquisito il patentino da tecnico discutendo proprio una tesi sulla Reggina di Orlandi, la stessa squadra che lo terrà a battesimo nel campionato cadetto.

 

Tra le fila bianconere vi sono due ex che non hanno certo trascorsi indimenticabili in riva allo Stretto: il difensore Lauro, per lui solo sei mesi a Reggio nella stagione 2005/2006, e l’attaccante Sinigaglia. Proveniente dal Lumezzane, venne presentato nell’estate del 2004 in riva allo Stretto, ma presto divenne oggetto di un contenzioso di mercato con la Ternana, che deteneva metà del cartellino, e la situazione spinse Foti a rinunciare al giocatore prima che iniziasse il ritiro precampionato.

I romagnoli si schierano generalmente col 3-5-2, ma non contro la Reggina, viste le tante defezioni. Le assenze più pesanti sono sicuramente quelle dei tre nuovi acquisti: il difensore Parolo, proveniente dal Verona, Do Prado e il bomber Bucchi.

A queste vanno aggiungersi quelle dell’ultimo minuto (Segarelli e Tattini). Impossibilitato a schierare la formazione migliore, Bisoli si affida eccezionalmente a un 4-4-2 con il diciannovenne bosniaco Djuric e Giaccherini in attacco. Sinigaglia sarà disponibile solo a mezzo servizio.

A centrocampo: il duo di mediani sarà composto dall’ex leccese Piangerelli e De Feudis. Sulle fasce, invece, spazio a Schelotto a destra e Pedrelli a sinistra. Lauro dovrebbe giocare da terzino sinistro, con Petras sulla destra difensiva e coppia di centrali costituita da Volta e Biasi. In porta ci sarà l’esperto Francesco Antonioli, ex portiere di Roma e Bologna.

p.d.m.