Home / Sport Strillit / PIANETA AMARANTO / La Reggina di Novellino è già vincente

La Reggina di Novellino è già vincente

 

di Pasquale De Marte – Una Reggina ampiamente rinnovata (cinque nuovi acquisti nella formazione titolare) fa le prove generali di scalata alla serie A nel match di Coppa Italia contro l’Arezzo,  squadra di Prima Divisone della Lega Pro.

Privo di  Pagano,  Costa e Santos, Novellino schiera una formazione che si avvicina di molto a quella tipo, seppur con qualche variante:  Lanzaro viene schierato a destra, Cascione prosegue nella sua fase di apprendistato  da difensore centrale e Buscè trova posto sulla linea dei centrocampisti. Davanti c’è il tandem Bonazzoli-Brienza.

Dopo diciassette minuti  di assoluta noia, fatta eccezione per l’infortunio dell’ex crotonese Pecorari, rimpiazzato   dal sidernese Figliomeni, Rizzato si guadagna un rigore  che viene prontamente realizzato dallo specialista Sergio Volpi.  Mazzoni  intuisce, ma la palla è troppo forte per pensare di poterci arrivare.

La Reggina della prima mezz’ora è lontana da quel giocattolo che Novellino vorrebbe. Il  tecnico prova a cambiare le cose invertendo Barillà e Buscè, sperando di trovare quelle accelerazioni  mancate fino a quel momento. Quando la Reggina attacca, gli esterni di centrocampo si trovano addirittura sulla linea degli attaccanti, ma è  evidente l’assenza di brillantezza nelle gambe degli amaranto dello Stretto che non riescono a far valere il maggior tasso tecnico sui meno quotati avversari che corrono di più.

Dal canto suo l’Arezzo ci prova, senza mai trovare grandissime occasioni. Chianese è il più attivo,  il centrocampista Togni quello che fa la figura migliore.

A scuotere la partita ci pensa Brienza con un tiro al volo di sinistro dai venti metri, ma il colpo di reni  di Mazzoni  è provvidenziale  per poter riuscire a deviare il pallone sulla traversa.  Il primo tempo si chiude con un altro intervento del portiere che vanifica una conclusione di Buscè, tornato sulla sua fascia naturale, dopo che il suo inserimento in sovrapposizione era stato premiato da un’ottima assistenza di Bonazzoli.

Nella Reggina, a  destra le cose funzionano meglio di quanto accade  a sinistra. Al 55’ Buscè con preciso cross imbecca Brienza, il più piccolo di tutti, che, solo in area, realizza il punto del 2-0 di testa.

L’Arezzo cala fisicamente e gli uomini di Novellino nel finale potrebbero dilagare.   Servono settantasei minuti per vedere un azione col marchio di fabbrica dell’allenatore irpino. Servizio per il centravanti che difende palla e serve in prondità il terzino Rizzato che, dal fondo, mette in mezzo un pallone che richiede solo di essere spinto in rete  da Brienza, ma l’ex palermitano, forse ostacolato da dietro, in scivolata conclude a lato.

La partita prosegue con le tre sostituzioni dei padroni di casa:  Alessio Viola rimpiazza l’acciaccato Lanzaro, Adejo rileva un applauditissimo Brienza e Missiroli prende il posto di Barillà.

Nel finale la possibilità dell’Arezzo di siglare il gol della bandiera con Essabr si esaurisce in un’ottima parata di Cassano.

C’è gloria anche per Missiroli che anticipa tutti di testa e su cross di Rizzato trafigge Mazzoni per la terza volta.

Finisce con un 3-0 che forse penalizza troppo un buon Arezzo e rende  più larga la vittoria della Reggina  di quanto non sia in realtà, ma la squadra di Novellino, nonostante le fisiologiche difficoltà del precampionato, dimostra di crescere bene.

Clicca per ulteriori approfondimenti:

TABELLINO DI REGGINA-AREZZO

PAGELLE DI REGGINA-AREZZO