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Coppa Italia: un sidernese figlio d’arte sulla strada della Reggina

Concluso il primo allenamento al S.Agata con buon bagno di folla, dopo la fase di ritiro trascorsa a Roccaporena, la Reggina si avvicina al primo appuntamento ufficiale della stagione.

La sfida con l’Arezzo di Coppa Italia, infatti,è programmata per domenica alle ore 20.30.

Fa effetto a distanza di tre anni incontrare la squadra che visse a braccetto con la società del presidente Foti i terribili attimi dei processi sportivi relativi al secondo filone di calciopoli.

Entrambe furono penalizzate, ma se i toscani sfiorarono il miracolo in cadetteria, la Reggina lo portò a termine con l’ormai celeberrima impresa della salvezza conquistata con undici punti di penalizzazione.

La squadra di Novellino affronterà una formazione ancora incompleta e che sta prendendo forma grazie alle sapienti mani del calabrese Franco Ceravolo, ex dirigente di Crotone e Livorno, ma soprattutto ex osservatore juventino nel periodo in cui a capo della “vecchia Signora” in cui c’era il suo amico Luciano Moggi.

Il collettivo dei toscani, che militano nella Prima Divisione della Lega Pro, presenta qualche individualità importante basti pensare all’esterno bosniaco Music, giocatore che può contare diverse presenze in serie A e in serie B, il giovane  “scuola Juve” Riccardo Maniero e l’attaccante Chianese.

Da qualche giorno è arrivato ad Arezzo anche il difensore Giuseppe Figliomeni, classe 87.

E’ nato a Reggio, ma ha sempre vissuto in provincia, a Siderno per l’esattezza.

Tesserato giovanissimo dal Crotone, si è tolto la soddisfazione di trascorrere un anno in prestito nel settore giovanile dell’Inter prima di tornare nella città pitagorica.

Ha esordito in B con i rossoblù quando sulla panchina crotonese c’era Elio Gustinetti, uno che a Reggio, nonostante tutto, ha lasciato il segno.

Il padre, Tonino Figliomeni, ha alle spalle un’ottima carriera da professionista, in cui ha militato anche nella Reggina sotto la guida di Caramanno, spesso indossando il numero cinque.

Svincolato dallo scorso giugno, si è trasferito in Toscana poche settimane fa  e domenica potrebbe per la prima volta giocare al Granillo, una soddisfazione importante per un ragazzo della provincia.

L’età e i mezzi, soprattutto fisici (190 cm per 82 kg), per diventare un giocatore di categoria superiore non gli mancano di certo.

Prezzi popolari per quanto riguarda i biglietti del match, dato che per assistere alla gara in curva basteranno 5 euro, 10 per la tribuna est, 20 per la Ovest e 40 per la Tribuna 1986.

Prezzi dimezzati per i bambini con meno di dieci anni.

pdm