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Novellino: “Poche chiacchiere, 4-4-2 e Serie A”

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di Pasquale De Marte – Location originale per la presentazione ufficiale di Walter Novellino. Il tecnico ha incontrato stampa e tifosi sul manto erboso di uno dei campi da gioco del Centro Sportivo S.Agata, in una sala stampa assemblata per l’occasione all’aperto.

 

Discutibile la scelta dell’orario ( le 18), quando il sole estivo dalle parti del S. Agata si fa particolarmente apprezzare per il suo calore.

Nonostante questo piccolo e trascurabile particolare climatico, la folla dei tifosi presenti è abbastanza numerosa e sembrano vedersi  i primi spiragli di un entusiasmo ritrovato, che pareva essersi smarrito negli anni precedenti.

I cinque campionati vinti (uno di C2 e quattro di serie B) dal tecnico di Montemarano, vicino alla panchina della Juventus solo qualche stagione fa all’indomani di Calciopoli, costituiscono un’importante iniezione di fiducia per un ambiente particolarmente provato da un’ultima stagione ricca di amarezze e delusioni.

Il suo staff sarà composto esclusivamente dal tecnico in seconda Francesco Pedone, ex centrocampista della Sampdoria, e dal preparatore atletico Ferretto Ferretti.

“Siamo felici che il mister abbia accettato la nostra proposta, decidendo di rimettersi in discussione. Abbiamo dato un segnale importante scegliendo un allenatore che può riportarci sui giusti palcoscenici”.

Così il presidente Foti ha introdotto il tecnico, che si è subito presentato ai tifosi che  lo hanno a lungo applaudito per le risposte date ai giornalisti: “Non sono uno che chiacchiera molto,. Voglio solo dire che il mio unico obiettivo è quello di riportare la Reggina in serie A perché  credo in questa società, credo in questa splendida città e nella possibilità di arrivare a quello che tutti noi auspichiamo”.

 

Ottimo centrocampista da giocatore, il tecnico irpino  ha dimostrato di saper ben dribblare le domande sui giocatori in scadenza di contratto, soffermandosi sul patrimonio tecnico amaranto:  “Abbiamo dei giovani importanti come ad esempio Camilleri, Barillà, Sestu,  Santos e Carmona. Non vorrei dimenticare altri elementi come  Lanzaro, un giocatore che sicuramente da centrale può fare molto meglio di quanto non abbia fatto in questi anni in cui è stato adattato a destra.  E’ da loro che ripartiremo, fermo restando che ci servono cinque giocatori che possano permetterci di far crescere i nostri giocatori meno esperti. Abbiamo calciatori di un certo livello anche in rosa, ma è chiaro che non abbiamo bisogno di gente che non ha desiderio di restare a Reggio a lottare con noi. Quello che mi sento di dire è che in ritiro non porterò trenta giocatori come Orlandi ha fatto la scorsa stagione “.

 

Tante anche le motivazioni che Novellino intende mettere in campo  : “Per me sarà un campionato importantissimo, voglio riprendermi dalle delusioni di Torino. Sono passato dall’esser considerato uno dei migliori tecnici italiani a uno che non sa più fare il suo mestiere. Qui voglio rilanciarmi e sono motivato a farlo. Stiamo lavorando con la società e Martino sa cosa fare per accontentarmi. Manterrerò il modulo che mi ha permesso di vincere un po’ dappertutto, ovvero il 4-4-2. Il campionato di B è lungo ed estenuante, ma a mio avviso sarebbe importante partire bene per creare che l’entusiasmo che può darci la spinta decisiva già dalle prime fasi. Da avversario a Reggio ho spesso vinto, ma sono uno dei pochi fortunati perchè vincere qui è difficile. Il mio obiettivo è far tornare il Granillo un nostro punto di forza”.

 

Il  neoallenatore amaranto si è dimostrato ermetico anche riguardo alla possibilità che alcuni fedelissimi possano “E’ prematuro parlare di mercato  Ovunque io vada si pensa che  debba essere seguito da Flachi e Volpi.  Sono giocatori con qualità importanti, specialmente Sergio possiede delle caratteristiche che oggi è difficile trovare anche in calciatori di serie A.. Non è questa la sede per fare valutazioni di calciomercato”

 

C’è spazio anche qualche frecciatina per colui il quale è stato il suo successore alla Samp, nonché tecnico della Reggina per tre stagioni: “Con Mazzarri non ho nessun problema.  Piuttosto vorrei dire che ciò che Mazzarri ha fatto nella penultima partita non va fatto, speriamo di dimenticarlo presto”.

 

Il pubblico presente applaude  e si aspetta dal prossimo calciomercato gli spunti giusti per poter continuare a sognare, mentre intanto Novellino conclude con parole di apprezzamento verso l’accoglienza a lui riservata: “Non ero abituato ad essere accolto così. Voglio creare un grande rapporto con la tifoseria, non ci saranno allenamenti a porte chiuse se non uno a settimana e soprattutto ho chiesto al presidente di fare i primi tre giorni di ritiro qui al S.Agata per iniziare a stringere un certo legame tra la squadra e la città”.