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L’imperativo di Foti e Scopelliti: “Lottiamo fino alla fine”

A tre giornate dalla fine, il presidente Foti torna a farsi sentire attraverso una conferenza stampa, in cui ha presenziato il sindaco Scopelliti. Il massimo dirigente amaranto si è focalizzato sugli ultimi duecentosettanta minuti della stagione: “Abbiamo meno possibilità

di salvezza rispetto ad una settimana fa, ma sicuramente vogliamo affrontare queste ultime tre partite con lo spirito con il quale ci siamo approcciati al finale del girone di ritorno. Intendiamo vivere questa avventura fino alla fine, per poi aspettare il giudizio matematico di una classifica sul quale ci sarà poco da discutere e che sarà veritiera rispetto ai valori del campionato”.

Il primo cittadino ha inteso manifestare la vicinanza istituzionale alla squadra e chiamare a raccolta i tifosi amaranto: “La Reggina chiama e il Sindaco risponde, soprattutto nei momenti difficili. Dobbiamo fare tutti quadrato attorno alla squada, stringerci tutti e provare a raggiungere l’obiettivo. La cosa su cui dobbiamo concentrarci tutti è quella di trasmettere un messaggio che testimoni la voglia di lottare per un obiettivo che è ancora raggiungibile attraverso tre vittorie, perchè possiamo ancora crederci. Serve compattezza, prima di andare ad analizzare gli errori a fine stagione. Il Comune e l’amministrazione sono vicini alla Reggina perchè è un bene che appartiene a tutti, nonchè un importante veicolo sociale per tutta la città. Con l’attuale presidenza abbiamo vissuto nove anni di serie A, non riesco ad immaginare una Reggina senza Foti, perchè se penso al dopo Foti mi impaurisco”.

Lo stesso presidente è poi tornato sull’aspetto sportivo: “Vogliamo uno stadio gremito, perchè non siamo riusciti a far valere il fattore campo, se è vero che in casa abbiamo conquistato solo due vittorie, a fronte delle tre affermazioni esterne. Siamo consapevoli di quella che è stata la pretazione di Genova, dove non abbiamo avuto l’approccio giusto, dato che l’avversario ha dato l’impressione di metterci qualcosa in più. Non voglio vedere prestazioni simili contro il Cagliari, contro la Lazio e contro il Siena”.

A rincarare la dose ci ha pensato l’ex cestista Scopelliti: “Una volta giocai a Catanzaro, con la mia squadra già promossa in serie B. Nel primo tempo segnai quattro volte da tre, ben presto uno di loro mi fece sentire la sua presenza alle mie caviglie. Nell’intervallo stava per scapparci la rissa, a quel punto ho pensato che forse era meglio girare largo per evitare guai. Forse in questo senso la Reggina ha peccato di inesperienza. Sono qui perchè non posso immaginare una città di serie A, un’area metropolitana, con una squadra di serie B”.

Lillo Foti ha rilasciato qualche battuta su Mazzarri: “Per tre anni abbiamo avuto un rapporto paritario, tanto ha dato lui a noi ma ha anche ricevuto. Alla fine dei tre anni gli è stata concessa la possibilità di andare a giocarsi le sue carte in una piazza importante con una decisione consensuale, e questo non fa che testimoniare la grande lealtà della Reggina, che forse non è sempre ricambiata. Mazzarri è un tesserato di un’altra squadra, nè più nè meno, pur nutrendo stima nei suoi confronti. Adesso pensiamo al Cagliari, affrontiamolo con determinazione, in una partita in cui ci saranno tanti giovani sugli spalti, grazie alla promozione riservata alle scuole e per la quale mi sono attivato personalmente”.